San Rocco al Porto, 20 gennaio 2026
(Andrea Biraghi) Controlli rafforzati nelle aree dismesse del Basso Lodigiano, con più pattuglie in movimento e una presenza più visibile delle forze dell’ordine sul territorio. È questo l’obiettivo dell’operazione condotta ieri mattina dai carabinieri di Codogno, inserita in un programma di monitoraggio pensato per prevenire situazioni di rischio e degrado.
L’attività ha coinvolto i militari delle stazioni di Codogno e Guardamiglio, insieme al Nucleo Operativo e Radiomobile e si è concentrata in particolare nell’area commerciale San Sisto, nel comune di San Rocco al Porto, una zona dismessa da anni.
Durante le verifiche sono state identificate due persone di circa trent’anni, in un edificio dismesso che sono risultate irregolari in Italia. Gli stranieri sono stati accompagnati al comando di Codogno e successivamente indirizzati verso strutture dedicate, per evitare che rimanessero all’interno di edifici dismessi.
Le aree dismessemnon sono solo spazi inutilizzati, ma luoghi potenzialmente pericolosi: strutture fatiscenti, condizioni igieniche precarie e rischio di crolli rappresentano un problema sia per chi vi trova rifugio sia per il contesto urbano circostante. Intervenire prima significa ridurre il rischio di degrado e tutelare sia le persone coinvolte sia la vivibilità del territorio.
L’operazione si inserisce quindi in una logica di prevenzione e presidio costante, che punta a mantenere sotto controllo anche le zone meno frequentate, evitando che l’abbandono diventi terreno fertile per situazioni più difficili da gestire in futuro.