E il casco?
Codogno, 23 gennaio 2026
(Andrea Biraghi) Sono stati effettuati controlli mirati sull’uso dei monopattini elettrici nel basso Lodigiano che hanno portato a dieci multe, per un importo complessivo superiore a 600 euro, appioppate soprattutto per circolazione senza casco e per utilizzo fuori dai centri abitati.
I controlli sono stati eseguiti dal 12 al 22 gennaio dai carabinieri di Codogno nei principali centri abitati e lungo le arterie stradali più trafficate, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza di tutti gli utenti della strada.
Nel corso dell’attività, condotta nel rispetto del Codice della Strada, sono stati controllati 40 monopattini elettrici. Le verifiche si inseriscono in un contesto in cui la diffusione dei monopattini, sempre più utilizzati come mezzo di spostamento quotidiano, ha posto nuovi problemi per la sicurezza della circolazione stradale, legati alla micromobilità. Proprio per questo motivo la normativa è stata progressivamente aggiornata, introducendo regole più stringenti per ridurre i rischi.
Chi utilizza un monopattino elettrico, infatti, è tenuto a rispettare obblighi precisi. È previsto l’uso del casco protettivo, l’assicurazione per la responsabilità civile e il rispetto dei limiti di velocità, fissati a 20 chilometri orari sulle strade urbane e a 6 chilometri orari nelle aree pedonali. I monopattini devono inoltre essere dotati di luci anteriori e posteriori, dispositivi catarifrangenti, segnalatore acustico, frecce direzionali e luce di stop. È vietato trasportare passeggeri e circolare sui marciapiedi, salvo diversa indicazione, così come è vietato l’utilizzo fuori dai centri abitati.
I controlli, spiegano i carabinieri, rientrano in un’attività di prevenzione e proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di promuovere un uso più consapevole dei mezzi di micromobilità e ridurre le situazioni di pericolo sulle strade del territorio.