Crema News - Dal territorio - Scoperto finto invalido

Lodi, 22 gennaio 2026

(Andrea Biraghi) Documentazione medica falsa per ottenere l’invalidità civile al 100% e continuare a percepire risorse pubbliche. È il quadro emerso da un’indagine della Guardia di Finanza di Lodi, che ha portato alla denuncia nei confronti di due fratelli.

I finanzieri del comando provinciale di Lodi hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lodi, disponendo il sequestro di 28.495 euro, somma ritenuta indebitamente percepita grazie al riconoscimento dell’invalidità civile totale, con inabilità lavorativa permanente, ottenuta da uno dei due indagati utilizzando certificazioni mediche false.

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lodi erano partite nel 2023. In quella fase era emerso che un collaboratore scolastico di un istituto lodigiano risultava assente dal lavoro in modo continuativo almeno dal 2018, giustificando l’assenza con certificazioni mediche poi rivelatesi fasulle. Nonostante ciò, l’uomo aveva continuato a percepire regolarmente lo stipendio, per un importo complessivo stimato in circa 108mila euro.

Per questi fatti, il dipendente pubblico era stato denunciato e, su disposizione del Gip del Tribunale di Lodi, posto agli arresti domiciliari. Il prosieguo dell’attività investigativa ha però portato a nuovi sviluppi. Gli investigatori hanno rinvenuto altra documentazione medica falsa o contraffatta, utilizzata non solo per sostenere la posizione del primo indagato, ma anche per supportare domande di riconoscimento dell’invalidità civile presentate per altri soggetti.

In particolare, è emerso che il fratello, anch’egli dipendente pubblico, mediante l’utilizzo di documentazione medica falsa, avrebbe ottenuto il riconoscimento dell’invalidità civile al 100%, con inabilità lavorativa permanente.

Al termine della ricostruzione investigativa, la Guardia di Finanza ha disposto il sequestro di somme di denaro presenti sui conti correnti dei due indagati e di una quota di un immobile.