Paolo Mirko Signoroni e Paola Orini
Crema, 11 settembre 2026
(Dario Dolci) Gli istituti scolastici dell’Ambito 14 Cremasco hanno già presentato la loro candidatura al bando regionale che finanzierà il progetto ‘Scuola in ascolto’ per il triennio 2026-2029.
“Abbiamo già perfezionato la candidatura – conferma Paola Orini, dirigente del Galilei, scuola capofila dell’Ambito – dopo aver ricevuto l’okay a rinnovare il progetto da parte di tutti i miei colleghi presidi. - Per chi, come il nostro territorio, ha già effettuato il progetto negli anni precedenti, c’è una priorità nella selezione. Personalmente ritengo che quella dei primi tre anni sia stata un’esperienza molto positiva e per questo mi auguro che si possa proseguire, grazie ai fondi regionali”.
Scuola in ascolto ha permesso di aprire quattro sportelli di ascolto, uno per le cinque scuole superiori del Cremasco e gli altri per gli istituti comprensivi. Psicologi e pedagogisti si sono occupati di affrontare con gli studenti alcune tematiche come il bullismo, ma anche la difficoltà di socializzazione in classe, il ritiro sociale e i disturbi dell’alimentazione, tutti problemi che assillano i giovani. A indirizzare gli studenti agli sportelli sono state le scuole stesse e in particolare gli insegnanti. Il progetto è stato coordinato dal consultorio diocesano Insieme.
“Mentre gli sportelli di ciascuna scuola – spiega Orini - si sono occupati di ascoltare i casi singoli, quelli di ‘Scuola in ascolto’ hanno effettuato interventi nelle classi più problematiche. I risultati sono stati ottimi, per questo ci terremmo a continuare. All’interno del progetto avevamo inserito anche una serata sull’uso del protossido di azoto, la cosiddetta droga del palloncino, che rappresenta una piaga tra i più giovani”.