Crema News - Crema - Ordinanza contro la droga del palloncino Bombolette di protossido d'azoto

Crema, 19 ottobre 2026

Sulla scorta della riunione della scorsa settimana in prefettura, il sindaco Fabio Bergamaschi ha emanato un’ordinanza che vieta, con effetto immediato e fino al 31 dicembre, la detenzione e l’utilizzo di bombolette contenenti protossido d’azoto nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, fatta eccezione per l’utilizzi giustificati da motivazioni mediche, alimentari o professionali. Del cosiddetto gas esilarante, una sostanza sempre più utilizzata a scopo ricreativo, soprattutto tra i giovanissimi, e potenzialmente molto pericolosa per la salute, se ne parla ormai da oltre un anno. Bombolette vuote vengono trovate abitualmente in parchi e giardini, ma anche nei pressi di istituti scolastici. Da qui la necessità di un intervento tempestivo a tutela della salute pubblica e della sicurezza urbana.

Il protossido d'azoto è una sostanza legalmente commercializzata e utilizzata in ambito medico e alimentare, ma il suo impiego ricreativo attraverso inalazione comporta rischi significativi a livello neurologico. La facilità di reperimento, il costo contenuto e la breve durata degli effetti hanno contribuito alla sua diffusione. Una situazione che pone anche una questione di carattere normativo: il prodotto rimane infatti di libera vendita e gli strumenti a disposizione delle amministrazioni locali non consentono di intervenire direttamente sulla sua commercializzazione. Ecco perché le amministrazioni comunali si trovano a dover affrontare il problema attraverso provvedimenti straordinari, in attesa di una disciplina più efficace e uniforme sul piano nazionale. Chi trasgredisce l’ordinanza rischia una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. Se la violazione è commessa da un minorenne, è previsto il sequestro del contenitore e la sua distruzione, con contestazione della violazione a chi esercita la responsabilità genitoriale.