L'ospedale maggiore
Crema, 05 luglio 2026
Rifondazione Comunista interviene sul caso delle ecografie alle anche per i neonati, che non si fanno più all’ospedale maggiore di Crema e lo fa attraverso Francesca Berardi e Simone Antonioli co-segretari provinciali, Beppe Bettenzoli segretario cittadino e Simone Frontoni coordinatore del gruppo Sanità di Crema.
“Riteniamo grave e inaccettabile la scelta dell’Asst diCrema di non erogare più, a partire dal 9 luglio, un servizio essenziale quale l’ecografia alle anche a tutti i neonati, ma solo a coloro per cui lo si ritenga necessario sulla base dei primi accertamenti. Al di fuori di questi casi, i neogenitori cremaschi verranno d’ora in poi indirizzati verso gli ospedali di Casalmaggiore e Vigevano o, qualora non volessero percorrere lunghe distanze chilometriche, verso strutture private. Ancora una volta assistiamo a una progressiva privatizzazione della sanità lombarda che garantisce anche i servizi essenziali solo a chi può permettersi di pagarli”.
Nel denunciare la situazione, Rifondazione chiede ai consiglieri regionali della provincia di Cremona Matteo Piloni, Riccardo Vitari e soprattutto Marcello Ventura, in quanto componente della commissione Sanità all’interno del consiglio regionale, di far sentire la loro voce. “Interpellino la giunta regionale affinché sia garantito a tutti i cittadini un servizio sanitario pubblico, gratuito e di qualità. Noi non staremo a guardare e continueremo a batterci perché la salute resti un diritto” .