Crema News - Crema- Ex Bassano Grimeca, arriva il progetto La ex Bassano Grimeca prima della demolizione

Crema, 18 agosto 2026

San Bernardino semi isolato dalla chiusura del ponte di via Cadorna, ma non per questo il quartiere è destinato a essere penalizzato.

A settembre è infatti atteso in comune il progetto che trasformerà l’area dell’ex stabilimento Bassano Grimeca in un nuovo complesso con appartamenti, villette, negozi di vicinato, un parcheggio e una strada che possa collegare la via XI Febbraio con la via Enrico Martini. Quello che un tempo era un sito produttivo, da anni dismesso, è stato raso al suolo e l’area bonificata è pronta ad accogliere un nuovo insediamento a carattere residenziale, soprattutto, e in piccola parte commerciale.

Se la fase della presentazione del progetto sta per arrivare, significa che l’intervento dovrebbe partire il prossimo anno e avanzare a step. Ad acquistare l’ex stabilimento Bassano Grimeca, che era chiuso dal 2006, è stata la società Logiman, con sede in città in via Della Fiera, nel giugno del 2023. L’impresa locale, come detto, ha in previsione un grande progetto per quest’area dismessa, edificabile a destinazione residenziale-commerciale di circa 33mila metri quadrati, non lontano dal centro città e dunque di pregio. Al posto della ex fabbrica, in origine Canavese e poi Bassano Grimeca, sorgerà un complesso abitativo, con i relativi servizi, un minimarket al servizio di un quartiere che ne è privo e alcuni uffici. La società che ha acquistato è specializzata nell’acquisto diretto di aree edificabili, nella preparazione urbanistica delle stesse e nella costruzione chiavi in mano di immobili industriali logistici. L’acquisto dell’area ex Canavese di San Bernardino dopo quasi due decenni ha sbloccato una situazione che stava anche creando problemi, considerato che i capannoni della fabbrica dismessa erano diventati rifugio di sbandati e di senzatetto.

Il fatto che dell’operazione se ne occuperà una società cremasca, la cui proprietà è fortemente motivata a realizzare un intervento di elevata qualità, a prevalente destinazione residenziale a bassa densità e con un'attenzione all'ambiente e alla bioedilizia, è un altro motivo di soddisfazione. La ex fabbrica era già inserita nel Pgt tra le aree di rigenerazione urbana. Nei prossimi anni, arriverà dunque un'importante novità nel quartiere di San Bernardino, che necessita di interventi di questo tipo per garantirsi un futuro di sviluppo, con il mantenimento dei servizi esistenti e l'implementazione di nuovi.