Crema News - Crema - Enercom, bilancio Cristina Crotti

Crema, 18 luglio 2027

Il Bilancio 2025, redatto su base volontaria seguendo lo standard European Sustainability Reporting Standards, adotta la doppia materialità come metodo per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti per il Gruppo e per i suoi stakeholder.

Nel 2025 le emissioni dirette del Gruppo (Scope 1) sono state pari a 6007,6 tonnellate di CO₂eq, in diminuzione del 2,4% rispetto al 2024.

La crescita della produzione da fonti rinnovabili resta uno degli assi principali del Piano Strategico 2025-2030. Il Gruppo conferma l’obiettivo di raggiungere 100 Megawatt di potenza installata al 2030, per 120 GWh di energia prodotta all’anno e 24 Megawatt di storage attivi.

A fine 2025 il Gruppo contava 9,4 Megawatt già in esercizio tra idroelettrico e fotovoltaico, grazie agli 8 impianti idroelettrici attivi in provincia di Bergamo e all’impianto fotovoltaico di Bianzè (Vercelli), entrato in funzione nel 2025. Considerando gli impianti ad oggi completati e in attesa di collegamento alla rete, il Gruppo può contare su 24 Megawatt, pari a circa il 25% del target 2030. Tra questi il nuovo impianto di San Gervasio nel Bresciano.

Nel mercato retail ebusiness, il 43,5% dell’energia elettrica fornita ai clienti è derivata da fonti rinnovabili certificate con Garanzie d’Origine. Per il gas naturale, il 78,3% del venduto ha previsto la compensazione delle emissioni di CO₂.

A fine luglio partirà “Prendi al volo l’energia”, un roadshow di Enercom nelle piazze delle città in cui il Gruppo è presente, per affiancare cittadini e famiglie nella crescita di consapevolezza su come efficientare i consumi e ridurre gli sprechi energetici. Tra gli strumenti promossi spicca EnerCoach, il servizio pensato per guidare i clienti verso scelte energetiche più consapevoli e sostenibili.

La transizione energetica del Gruppo passa anche dalla qualità e dall’evoluzione delle infrastrutture. Nel 2025 GEI ha ottenuto la conferma del Gold Standard Reporting Status di OGMP 2.0, per i risultati raggiunti in termini di monitoraggio e riduzione delle emissioni di gas metano. La società gestisce oltre 2600 km di condutture e prosegue gli investimenti in digitalizzazione, tecnologie avanzate per la rilevazione delle microperdite e interventi di magliatura delle reti, con l’obiettivo di predisporle al futuro utilizzo di green gas come biometano e idrogeno. Nel triennio 2023-2025, per esempio, in provincia di Cremona sono state magliate le reti tra Trescore Cremasco, Palazzo Pignano, Capralba e Pianengo.

Dai progetti avviati ai risultati nei territori

Nel 2025 il Gruppo ha destinato oltre 330mila euro a progetti che hanno coinvolto le comunità locali, con un’attenzione particolare allo sport giovanile, alle nuove generazioni e alle iniziative di sensibilizzazione ambientale.

La sostenibilità misurabile richiede competenze, organizzazione e capacità di esecuzione. Al 31 dicembre 2025 i dipendenti del Gruppo erano 456 (+56 rispetto al 2024), con 121 nuove assunzioni, delle quali il 38% under 30.

"Per noi la crescita non è solo un dato economico, ma la capacità di generare valore duraturo includendo persone, comunità e ambiente - ha detto Cristina Crotti -. In un mondo che cambia sempre più rapidamente, ci guida il senso di appartenenza a un ecosistema che vogliamo proteggere, rafforzare, migliorare".