Rivolta d’Adda, 16 luglio 2026

(Gianluca Maestri) Eppur si muove.

Ciò che è stato costruito della nuova scuola materna (poco) è lì da vedere. I lavori sono fermi da tempo ma tutte e tre le liste candidate alle amministrative del maggio scorso avevano detto a chiare lettere durante la campagna elettorale che quest’argomento sarebbe stato fra i primi a essere affrontato ed è ciò che la nuova amministrazione sta facendo.

“Abbiamo convocato a Rivolta la progettista incaricata, Basilia Barcella - spiega il vicesindaco Franco Carera, - che è venuta ieri in municipio ad illustrarci il progetto revisionato. Abbiamo individuato alcuni dettagli da sistemare ma sostanzialmente è okay. Intanto stiamo controllando le disponibilità di bilancio. Il vecchio quadro tecnico economico dell’opera parlava di 4,2 milioni di euro (prima della gara). Ora è 6,2 milioni di euro, un costo che verrà finanziato dal bilancio comunale e dal residuo del contributo statale da 3,2 milioni di euro, poi ricalibrato a 2,4 milioni, del quale a Rivolta sono arrivati 770mila euro”.

La costruzione della nuova scuola materna, nell’area di via Galilei compresa fra le scuole elementare e media, era iniziata con la seconda amministrazione dell’attuale sindaco Fabio Calvi e portata avanti dall’amministrazione di centrodestra insediatasi nell’ottobre 2021 che successivamente ha revocato, per inadempienze, il contratto con la ditta appaltatrice, l’abruzzese Marcozzi Costruzioni. Era il settembre 2022 e da allora il cantiere è fermo.