Chieve, 27 aprile 2026
(Annalisa Andreini) I ragazzi e le ragazze di Agriclub Chieve fanno ancora centro: più di 80 le presenze al pranzo di S.Giorgio e 20 kg di tortelli.
Dopo la giornata dedicata alla polenta del 22 febbraio stavolta i protagonisti sono stati i tortelli cremaschi.
Un pranzo comunitario molto partecipato quello di ieri nel salone dell’oratorio di Chieve, organizzato dal gruppo Agriclub (con diversi volontari all’opera) dopo la messa animata dal coro di Chieve e la processione con la statua di San Giorgio martire per le vie centrali del paese.
Un menu all’insegna del territorio con salumi misti, Salva Cremasco con le tighe, ottimi tortelli cremaschi della tradizione, vitello tonnato e torta tenerina.
Il parroco don Ernesto Mariconti, presente al pranzo, ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della sagra, compresa l’organizzazione della lotteria e della pesca, che hanno contribuito a rendere più vivace il pomeriggio in compagnia.
Accanto al parroco anche Aldo Zito, il nonno vigile, che ha prestato servizio oggi, come tutti i giorni, in forma di volontariato e a servizio alla comunità.
Presente anche la sindaca Orietta Berti, che si è dedicata alla preparazione dei caffè.
Al termine della giornata di sagra il Concerto corale, a cura del Corotrecime, città di Abbiategrasso diretto da Stefano Poloni, all’interno della chiesa parrocchiale, offerto dall’amministrazione comunale.