Crema News - Patteggiano in sei per un giro di prostituzione e di droga Crema News

Pianengo, 15 giugno 2018

Tredici mesi fa i carabinieri fecero irruzione nel locale le Birbe di Pianengo, trovando quel che sospettavano: prostituzione e droga. Di lì, la chiusura del locale e il rinvio a giudizio di dieci persone. A sollevare il velo su quel che accadeva dentro il locale notturno era stato un cliente che si era indebitato di parecchio e non riusciva a far fronte ai debiti. Così aveva deciso di parlare con le forze dell'ordine, raccontando quel che succedeva e come aveva fatto ad accumulare debito per 2000 euro, che non sapeva come pagare. Ieri nel tribunale di Cremona, prime sentenze davanti al giudice Elisa Mombelli. Sei imputati hanno patteggiato, due sono stati rinviati a giudizio, due sono stati assolti. Nel locale notturno di Pianengo succedeva di tutto. I carabinieri hanno stabilito che giravano una sessantina di ragazze che accordavano a pagamento le loro grazie, variamente dispensate, dietro pagamenti, il tutto organizzato dal titolare, Alessandro Restelli, 34 anni, condannato a due anni e mezzo senza condizionale. Condannato con patteggiamento anche il resto della famiglia, il padre Renzo ha avuto 18 mesi, la mamma Silvana e il fratello Stefano un anno, ma la loro pena è stata sospesa. Condannati anche i fratelli Marjus e Marjan Derjaj, a 14 mesi, accusati di gestire il giro delle ragazze, stabilendone anche i prezzi. Hanno scelto invece il giudizio davanti al giudice Salvatore e Nuncio Fraglica. Assolti il responsabile della sicurezza Roberto Polimeni e il Dj Walter Mazzali.