Crema News - Crema - Casa senza mutuo

Crema, 10 febbraio 2026

Nel primo semestre del 2025 gli acquisti di abitazioni effettuati senza ricorrere a finanziamento continuano a rappresentare una componente significativa del mercato residenziale italiano e si attestano al 51,4% sul totale delle compravendite, quota in calo rispetto all’anno precedente quando superava il 55%. Il calo segnala un maggior utilizzo del credito, favorito anche dal ribasso dei tassi di interesse.

Chi acquista con capitale proprio, nel 59% dei casi lo fa per comprare l’abitazione principale, quasi il 30% degli scambi riguarda l’investimento, mentre l’11% delle compravendite riguarda la casa vacanza. Queste proporzioni sono rimaste sostanzialmente invariate negli ultimi semestri, mentre nel 2019 e nella prima parte del 2020 si evidenziavano quote più basse di acquisti per investimento (27-28%) e di case vacanza (9-10%). La stabilità delle quote degli ultimi anni conferma come questa modalità di acquisto sia tipica di chi dispone di capitale e guarda all’immobile come strumento di investimento o di utilizzo non primario.

Nella prima parte dell’anno le compravendite senza finanziamento hanno riguardato soprattutto i trilocali con il 31% delle preferenze, a seguire ci sono i bilocali (23,3%) spesso acquistati per investimento e quindi molto richiesti da chi dispone di capitale. Ci sono poi le soluzioni indipendenti e semindipendenti che superano il 20% delle scelte, in questo caso si tratta in genere di abitazioni principali.

Passando alle caratteristiche dell’acquirente, chi compra con capitali propri nella maggior parte dei casi ha un’età compresa tra 45 e 54 anni (24,8%), mentre è più bassa la percentuale di under 34 e si ferma al 17,3% sul totale degli scambi. Anche gli over 65 compongono una parte marginale di coloro che comprano senza ricorso al credito (16,6%).

A comprare senza ricorso al credito sono soprattutto le famiglie: nella prima parte dell’anno il 66% delle compravendite è stato concluso da coppie e famiglie. I single si fermano al 34% degli scambi e quote simili si registravano anche un anno fa.

 In Italia la percentuale di acquirenti stranieri è in crescita, tra coloro che comprano senza ricorrere ad un finanziamento il 12,2% ha cittadinanza straniera, mentre nell’87,8% dei casi a comprare sono cittadini italiani. La quota di stranieri che acquista con capitali propri nel nostro Paese risulta in costante crescita, nel 2019 infatti si fermava intorno al 6% ed è progressivamente salita nel corso degli anni superando l’11% nel 2024 e raggiungendo il 12,2% nel 2025. La crescita costante della quota di acquirenti stranieri segnala un interesse conclamato verso il mercato residenziale italiano ed è spesso riconducibile a investimenti immobiliari e seconde case.