Ascoli-Brescia 3-0
Crema, 08 giugno 2026
(Dario Dolci) L’Ascoli è salito in serie B, l'Union Brescia resta in C.
Terminati i playoff, l’elenco delle società aventi diritto a partecipare al prossimo girone A della terza categoria professionistica è ormai definito. Al netto di esclusioni decretate dalla Covisoc, dopo che si saranno chiusi i termini per le iscrizioni (data ultima martedì 16 giugno), le prossime compagne di avventura della Pergolettese saranno le riconfermate Alcione Milano, Arzignano Valchiampo, Giana Erminio, Lecco, Lumezzane, Trento, Albinoleffe, Dolomiti Bellunesi, Novara, Ospitaletto, Pro Vercelli, Renate, Union Brescia e Cittadella. A queste si aggiungono le tre neopromosse del Nord, che sono Treviso, Folgore Caratese e Desenzano. Tra le squadre B di società di serie A dovrebbe esserci la Juventus Next Gen, secondo il criterio della rotazione.
Per l’ultimo posto disponibile, se il criterio è quello della latitudine, la scelta dovrebbe cadere sulla Reggiana (44.69 contro il 44.47 del Carpi). L’incognita del Vado sembra invece scongiurata. La neopromossa aveva chiesto di giocare le proprie gare casalinghe a Novara e per questo sarebbe potuta rientrare nel girone A. Per la composizione dei gironi di serie C, infatti, conta principalmente il criterio geografico individuato dalla Lega Pro, ma quando c'è un dubbio tra sede sociale e luogo in cui la squadra gioca stabilmente, la Lega tende a considerare la sede di svolgimento dell'attività sportiva più che il mero indirizzo della sede legale. I gironi vengono infatti costruiti per minimizzare le trasferte. E’ di oggi, però, la notizia che il Vado avrebbe raggiunto un’intesa di massima per giocare a Sestri Levante. In questo caso, gli spetterebbe il girone B. Ecco quindi che torna in vantaggio la Reggiana.
Per concludere, il magazziniere Maurizio Giroletti, che con sua sorpresa sabato non era stato riconfermato dal Pergo, è stato ingaggiato dal Crema.