Crema, 09 marzo 2026
(Dario Dolci) Tredici punti nelle prime dodici partite del girone di andata; diciotto punti nello stesso periodo del ritorno.
Sono i numeri a certificare la crescita della Pergolettese. In avvio di stagione, i gialloblù avevano messo assieme tre vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte. In questa seconda parte, invece, i successi sono saliti a cinque, i pareggi sono diventati tre e le sconfitte sono scese a quattro. Totale, cinque punti in più, che consentono all’équipe cremasca di tenere a distanza le rivali nella lotta per la salvezza. Quando mancano sette incontri al termine del campionato, il team allenato da Mario Tacchinardi è quart’ultimo in classifica ma, grazie alla forbice di 12 lunghezze che lo divide dalla Virtus Verona, oggi sarebbe salvo senza dover disputare lo spareggio. La proiezione sulla graduatoria attuale indica in 42-43 punti la quota salvezza. Ciò significa che al Pergo ne mancherebbero ancora 9 o 10 da conquistare nelle ultime sette gare. Un bottino non impossibile, ma neppure trascurabile, se si considera il fatto che nelle ultime sette giornate del girone di andata, i gialloblù avevano ottenuto la miseria di due punti, frutto di altrettanti pareggi con AlbinoLeffe e Virtus Verona. Un rendimento che andrà ribaltato completamente, se si vorrà tagliare il traguardo della salvezza.
C’è comunque una seconda possibilità per rimanere in serie C, che passa attraverso il regolamento, che consente di evitare i playout se il divario dalla rivale con cui si dovrebbe spareggiare è superiore agli otto punti. E qui, dunque, si apre una sfida a distanza con la Virtus Verona, o in alternativa con la Pro Patria, se quest’ultima dovesse superare gli scaligeri. Si tratta di una sorta di campionato nel campionato.
“La classifica non la voglio guardare – ha affermato mister Tacchinardi – ma credo che per la salvezza diretta occorreranno almeno 43 punti. L’opzione della forbice è da considerare come un’alternativa, in questo momento la più probabile”.
In attesa di vivere un rush finale al cardiopalma, la truppa cremasca oggi osserva l’ultima giornata di riposo. Gli allenamenti riprenderanno domani pomeriggio al centro sportivo Aldo Bertolotti, per preparare la sfida salvezza di sabato al Voltini (fischio d’inizio alle 17.30) contro l’Arzignano.
I sanitari gialloblù dovranno valutare le possibilità di recupero di Capoferri e Orlandi. Nelle file vicentine rientreranno i difensori centrali Milillo e Boffelli, che hanno scontato la squalifica.