Crema News - Calcio  - Pergo soddisfatto a metà Mister Giosa

 Crema, 15 agosto 2026

(Dario Dolci) Non è scattata nemmeno questa volta la scintilla d’amore tra il Pergo e la Coppa Italia. Come sempre è accaduto nelle ultime stagioni, i gialloblu sono stati eliminati al primo turno della competizione.

 A decidere l’esito della sfida giocata in trasferta contro la Pro Vercelli sono stati i calci di rigore, dopo che il match era terminato 1 a 1. Oltre che indolore (la Coppa non è certo l’obiettivo dei cremaschi), l’eliminazione non ha scalfito il morale della truppa allenata da Antonio Giosa, che ha dato tutto quello che le sue attuali condizioni gli consentono e che ha tenuto testa all’avversario, facendo la sua onesta partita. La Pro Vercelli è sembrata di buon livello da metà campo in su e non a caso ha costretto il Pergo a incassare la prima rete del precampionato. Rete del pareggio, arrivata su un liscio di Silvestri, ma comunque meritata, considerato che il portiere Doldi ha compiuto due o tre parate decisive nell’arco dei 90 minuti di gara.

I gialloblu non sono dispiaciuti in alcune trame di gioco e sul piano dell’impegno e della corsa, almeno finché è durata la benzina nell’ennesima calda serata agostana. Sulla distanza, l’ancora scarsa autonomia di qualche elemento si è fatta sentire, ma ciò è normale in questo periodo. Le indicazioni avute da mister Giosa, che si è comunque detto soddisfatto, erano in un certo senso attese.

Tra le note meno liete, si è avuta la conferma della difficoltà degli attaccanti nel difendere, tenere palla e far salire la squadra. Un problema sia in fase di costruzione del gioco, sia quando c’è da far rifiatare i compagni. Che l’attacco sia attualmente il reparto più bisognoso di essere rafforzato è ormai noto.

Mentre lo staff tecnico, da lunedì pomeriggio si occuperà di perfezionare la preparazione in vista del debutto in campionato di sabato prossimo a Cittadella, dove mancheranno gli squalificati Silvestri e Jaouhari, la dirigenza dovrà impegnarsi per cercare di completare l’organico.

Dalla prossima partita si farà sul serio e la soddisfazione per la prestazione non sarà più sufficiente a strappare sorrisi.