Crema, 04 novembre 2026
(Dario Dolci) Quindici anni.
Tanto è passato dal gol realizzato in rovesciata da Inacio Pià sotto la curva ospiti del Voltini a quello messo a segno, sempre in rovesciata, nell’ultimo turno di campionato da Zaid Jaouhari contro l’Albinoleffe. Una rete spettacolare, che aveva riacceso le speranze consentendo ai gialloblu di andare sul 2 a 3, ma che alla fine non ha portato punti.
“Segnare in rovesciata mi ha fato piacere – afferma il centrocampista della Pergolettese – mi sono trovato solo in area e il gesto tecnico è stato istintivo. Peccato, però, non essere riusciti a pareggiare nel finale di gara”.
A pesare sul risultato sono stati i regali fatti dai gialloblu agli avversari. “Abbiamo commesso qualche errore, esaltando le qualità in ripartenza dei nostri rivali. Dopo aver accorciato le distanze nel finale di primo tempo, avevamo iniziato bene la ripresa, ma il gol del 3 a 1 ha complicato la rimonta”.
Dopo le prime sette gare con una sola rete realizzata e soltanto tre incassate, il Pergo ha preso a segnare e a subire con maggiore frequenza. “Può essere che attaccando con più uomini, per cercare di andare a fare gol, si conceda qualcosa agli avversari – spiega il giocatore classe 2002 – ma se guardiamo i punti raccolti, il cambiamento ha dato buoni frutti”.
Jaouhari si dice convinto che la sconfitta di Zanica, arrivata dopo nove risultati utili consecutivi, non toglierà certezze alla compagine cremasca: “E’ vero che fare punti dà entusiasmo e sicurezza, ma non sarà una battuta d’arresto a cambiare le cose. Dopo aver visto tante rivali, sono convinto che ce la possiamo giocare con tutti, fermo restando che ogni partita nasconde delle insidie”.
Quella di sabato al Voltini contro il Renate (fischio d’inizio alle 17.30) non farà dunque eccezione: “I brianzoli sono reduci da una vittoria sonante per 5 a 0 e arriveranno a Crema molto carichi. Noi, però, giochiamo in casa e avremo la solita grande spinta dei nostri tifosi”.
Reduce da un infortunio, Jaouhari si dice pronto a tornare a giocare del primo minuto: “La scelte le fa mister Giosa, ma credo di aver recuperato dallo stop che ho avuto”.
Giocare nella nuova posizione di trequartista è una cosa che piace al calciatore gialloblu: “E’ un ruolo più offensivo e mi permette di stare più vicino alla porta, anche se mi piace abbassarmi a legare il gioco e a giocare la palla”.
Jaouhari chiude con gli obiettivi stagionali, di squadra e personale: “La prima cosa è arrivare alla salvezza. Poi, mi piacerebbe superare i tre gol realizzati nello scorso campionato. Quest’anno sono già a due; mi manca una rete al Voltini”.