Crema News - Calcio - Società sportive in ritardo Don Lorenzo con Massimo carini

Crema, 19 agosto 2026

(Dario Dolci) La figura del Safeguarding Officer nelle società sportive dilettantistiche è stata introdotta per Decreto Legislativo nel 2021. Le società avrebbero dovuto mettersi in regola entro il 31 dicembre 2024. A oggi, sulle 88 affiliate al comitato di Crema del Csi soltanto una cinquantina si sono dotate di questa figura.  

“Nel 50% dei casi – spiega il presidente Massimo Carini - questo ruolo lo stanno svolgendo i presidenti, che sono già i legali rappresentanti della società. Non devono essere loro, ma una persona diversa. Entro l’inizio della nuova stagione tutti dovranno mettersi in regola”.

Questa figura è fondamentale per garantire la protezione dei diritti degli atleti, prevenendo abusi, discriminazioni e violenze di genere. Il responsabile deve essere una persona maggiorenne con esperienza comprovata nel settore sportivo e deve garantire la sua autonomia e indipendenza. 

“Il Safeguarding Officer deve soltanto vigilare e tenere riunioni con i genitori – prosegue Carini – non è responsabile penalmente. Responsabile è chi compie atti contro la legge, come molestie. In questo caso, va individuato, messo alla porta e, eventualmente, denunciato”. 

Tesserati per il Csi cremasco ci sono circa 4000 minori, su un totale di 9700. “Finora abbiamo avuto soltanto due casi – precisa il presidente – che sono stati perseguiti penalmente. Anche se il numero è limitatissimo, ogni società deve dotarsi di questa figura e nei casi in cui sia ancora il presidente a farlo, entro l’avvio della nuova stagione sportiva va sostituito”.

Il Csi ha organizzato un corso per facilitare l’introduzione di questa nuova figura: “Lo abbiamo fatto insieme al Coni. Sono disponibili anche corsi online. In aggiunta, ci sono società private che garantiscono questo servizio: ovviamente si fanno pagare. E’ meglio quindi che le nostre società sportive si organizzino individuando una persona al loro interno”.