Massalengo, 26 settembre 2026
(Francesco Carrubba) Portato in campagna, Morfeo non ci ha pensato un attimo: appena ha capito di essere di nuovo libero, ha iniziato a correre in mezzo ai campi. Infatti, dopo essersi ristabilito grazie alle cure prestate presso il Cras di Monte Adone a Sasso Marconi, l'esemplare maschio di lupo che era stato recuperato domenica 20 settembre nella roggia Vigana a Massalengo - incastrato in una griglia del canale - è stato rilasciato in ambiente naturale.
Morfeo, questo il nome che gli è stato assegnato, è stato liberato nel tardo pomeriggio di giovedì, in un'area all'interno di una Zona di Ripopolamento e Cattura collocata tra Massalengo e Villanova del Sillaro, nell'ambito di un'operazione disposta da Ersaf Lombardia e gestita in loco dagli operatori del CRAS, con l'assistenza di una pattuglia della Polizia Provinciale.
A Morfeo è stato applicato un radiocollare che ne consentirà il monitoraggio e l'identificazione.
Intanto il sindaco di Massalengo Severino Serafini ha inviato una lettera al ministero, all'assessorato all'Agricoltura di Regione Lombardia, alla Provincia e al distretto veterinario di Ats con oggetto "Segnalazione urgente per presenza massiva di lupi (Canis lupus) in ambito urbano e periurbano. Richiesta di valutazione urgente, chiarimenti normativi o etologici e censimento faunistico".
Il primo cittadino chiede alle autorità di valutare la situazione, monitorare i lupi, fornire indicazioni operative e attivare un tavolo tecnico, perché ritiene che la presenza massiva e urbana dei lupi possa rappresentare una criticità per la sicurezza pubblica.