Crema News - Crema - Segnali e disagio, la droga del palloncino una bomboletta di protossido di azoto nei pressi di una scuola

Crema, 16 aprile 2026

(D.D.) Droga del palloncino: se ne parlerà domani sera alle 20.30 in sala Costi in un incontro organizzato dall’istituto comprensivo Crema Uno per aiutare i genitori a capire, riconoscere e prevenire il fenomeno. Il titolo dell’iniziativa è ‘Adolescenti e sostanze psicoattive’. Negli ultimi mesi, in città e nel territorio, il tema del ritrovamento di bombolette di protossido d’azoto in luoghi frequentati dai giovani è entrato con forza nelle cronache locali. Episodi sempre più visibili hanno riportato l’attenzione su una sostanza che circola con facilità, che ha un costo ridotto e che spesso viene percepita dai ragazzi come innocua o poco pericolosa. L’incontro si rivolge a genitori, educatori e operatori scolastici e vuole offrire strumenti concreti per leggere il fenomeno con maggiore consapevolezza, cogliere i segnali di disagio e affrontare il tema con i ragazzi senza improvvisazione. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto ‘Scuola in Ascolto’, finanziato da Regione Lombardia e coordinato dal Consultorio familiare diocesano Insieme, nato per affiancare gli sportelli di ascolto già presenti nei diversi istituti e per affrontare situazioni più complesse: difficoltà nella gestione della classe, bullismo, ritiro sociale, disturbi alimentari, fragilità relazionali e altri casi di disagio giovanile. Nel Cremasco coinvolge tutti i 18 istituti con un team composto da due psicologhe e da una pedagogista. Interverranno Gloria Resconi, psicologa psicoterapeuta, e il medico Attilio Galmozzi. A moderare sarà Simona Marnini, psicoterapeuta, operatrice del progetto ‘Scuola in Ascolto’ e referente territoriale dell’Ordine degli Psicologi per la provincia di Cremona. I genitori potranno ascoltare informazioni mediche chiare sugli effetti e sui rischi delle sostanze, ma anche ricevere spunti utili per riconoscere segnali da osservare, leggere meglio alcuni comportamenti dei figli e trovare parole adatte per aprire un dialogo in casa.