Crema, 11 aprile 2026
Una tristezza sconfinata eppure una compostezza difficilmente riscontrabile in chi ha perso un figlio, morto ammazzato in mezzo alla strada. Ayman Salama vuole raccontare cosa è successo la sera nella quale ha perso suo figlio Hamza, che il giorno dopo avrebbe dovuto cominciare a lavorare con lui. E ha una convinzione: c'è qualcuno dietro al ragazzo che lo ha ucciso.
Ayman ha otto figli, la prima è avvocata in Egitto, la seconda studia medicina al Cairo e lo sta rendendo nonno per la quarta volta. Poi c'era Hamza.
"Lunedì sera erano le 22 quando sono arrivato a casa dal lavoro. Ho parcheggiato l'auto in via Brescia, come sempre - racconta - e ho sentito una donna che gridava. Sono corso a vedere quel che succedeva, attraversando i giardino di via Vittorio Veneto, dove abito con la mia famiglia. Ho visto mio figlio Hamza circondato da tre ragazzi, due avevano i coltelli, uno glielo puntava alla gola. uno è moldavo e due sono marocchini".
Una visione terribile; che cosa ha fatto?
"Ho cercato di calmarli e mi sono messo davanti a mia figlio, allontanando i coltelli. Hamza era sporco di sangue a un labbro. Loro dicevano che Hamza era un informatore dei carabinieri. Con calma sono riuscito a fermarli. Hamza si è diretto verso casa, seguito a distanza dal moldavo col coltello. Io ho preso gli altri due (uno è il minore che poi ucciderà il ragazzo, ndr) e li ho portati lontano, nei pressi del cimitero, dove li ho fatti sedere su una panchina e quando mi sono sembrati calmi, me ne sono andato a casa, dove pensavo di trovare Hamza, ma non c'era".
E' andato a cercarlo?
"Quando ho visto che in casa non c'era Hamza sono uscito di nuovo. Erano le 22.35 circa quando ho visto arrivare SM, il minore marocchino. E' arrivato su un bicicletta nera che ha lasciato nel cortile di casa mia. E' entrato nell'androne e poi è arrivato anche il ragazzo moldavo, che penso abbia 21 o 22 anni. Questa persona si è allontanata verso il canale con la sua fidanzata. Il minore dopo qualche minuto è uscito dal caseggiato e anche lui è andato verso il canale e poi si è addentrato sulla strada che costeggia il canale, a sinistra da via Brescia e poi è sparito dalla vista. Sono passati pochi minuti e poi i carabinieri mi hanno chiamato e mi hanno detto di raggiungere via Brescia, davanti alla banca, che c'era mio figlio. Quando sono arrivato lui era nell'ambulanza. Poi mi hanno detto che era morto".
Secondo lei perché Sm l'ha ucciso?
"Quando. sono andato al parco per difenderlo loro tre continuavano a dire che Hamza parlava con i carabinieri. Penso che qualcuno lo volesse morto".
Stamane Ayman e la moglie hanno potuto vedere il figlio dopo l'autopsia.
"Come è morto Hamza? - ci chiede il padre. - Per le bastonate o per le coltellate?".
Lo dirà l'autopsia. Intanto lunedì Ayman farà i documenti per portare Hamza in Egitto, dove si svolgeranno i funerali.
"Voglio solo giustizia", sono le ultime parole di Ayman.