Crema News - Crema - Il morto e gli aggressori sono persone note La zona dell'omicidio (foto Massimo Marinoni)

Crema, 12 luglio 2026

La vittima è una persona nota: faceva parte del gruppo di quattro persone che un paio di settimane fa misero in scena un presidio di ben 32 ore nell'atrio di una casa popolare di piazza DI Rauso per fare i conti con i ragazzi di una famiglia che abita lì. Conti che parlano di droga, naturalmente. Trentadue ore di appostamento e poi uno di loro venne denunciato dai carabinieri per detenzione di arma e poi arrestato, la stessa sera in viale S. Maria, per spaccio e poi l'altra sera ancora arrestato e mandato ai domiciliari perché trovato fuori casa (vedi articolo cliccando qui).

Facile pensare che all'origine della discussione di questa notte ci siano sempre questioni di droga, magari di territorio da dividere e di spaccio.

I carabinieri di certo sanno con chi hanno a che fare e chi cercare.

Fatto è che questo terribile episodio è successo in una zona frequentata, tra viale Rimembranze e via Cresmiero. Gli aggressori non hanno esitato a farsi giustizia, a coltellate, con una ferocia inaudita.

Due omicidi in poche settimane e una serie di episodi legati a giovani stranieri devono far riflettere e, ancora di più, far agire.