Crema, 14 marzo 2026
Grazie al Fondo nazionale di solidarietà, il comune erogherà un contributo di 700 euro (il massimo previsto dalla legge) a 59 famiglie per il trasporto a scuola dei propri figli minori con disabilità. La spesa complessiva sarà di 41.300 euro. Il Fondo è stato istituito per sostenere le famiglie che devono far fronte a spese molto elevate, come cure mediche, terapie riabilitative, assistenza specializzata, strumenti tecnologici e modifiche della propria abitazione per andare incontro alle esigenze di figli con disabilità.
Tra i motivi per i quali si può richiedere il contributo rientra anche il trasporto scolastico, che può essere effettuato dai genitori stessi oppure affidato a un servizio. In alcuni comuni esistono convenzioni con enti o associazioni di volontariato pubblico per garantire il trasporto scolastico degli alunni in condizione di disabilità. Il Fondo nazionale di solidarietà serve a garantire il diritto allo studio agli studenti con disabilità che hanno difficoltà negli spostamenti verso la scuola.
Il contributo può coprire il trasporto con mezzo privato della famiglia, il servizio scuolabus comunale oppure altri servizi di trasporto organizzati per accompagnare lo studente alle lezioni. Possono richiedere il contributo i genitori o tutori dello studente con disabilità certificata ai sensi della legge 104/1992, residenti nel comune che pubblica il bando e che frequentano scuola dell’infanzia, primaria o media. Il omune pubblica un bando ogni anno; la famiglia presenta domanda con i documenti richiesti e, se accettata, ottiene un contributo economico, spesso una tantum o come rimborso delle spese di trasporto.