Pronto soccorso
Crema, 25 giugno 2026
Prosegue il percorso di ammodernamento e potenziamento strutturale dell’ospedale maggiore di Crema. Mentre si è appena concluso l’intervento di riqualificazione del Pronto Soccorso, sono già partiti i cantieri dedicati alla Medicina di Emergenza e Urgenza (MEU) e all’Unità di Terapia Sub Intensiva Respiratoria (UTIR).
Si sono conclusi nelle scorse settimane i lavori di differenziazione dei percorsi all’interno del Pronto Soccorso, per un investimento complessivo di circa 600 mila euro. Un intervento che non modifica in modo evidente la fruizione quotidiana degli spazi da parte degli utenti, ma che ha profondamente innovato l’infrastruttura del reparto attraverso la riorganizzazione degli ambienti, l’adeguamento degli impianti e il potenziamento dei sistemi di trattamento dell’aria.
Contestualmente sono stati avviati i lavori di adeguamento della Medicina di Emergenza e Urgenza e dell’Unità di Terapia Sub Intensiva Respiratoria. Nel reparto di Medicina di Emergenza e Urgenza, situato al primo piano della Piastra Urgenze gli attuali dodici posti letto di degenza ordinaria saranno trasformati in posti letto di terapia semintensiva di tipo A, con la possibilità di essere convertiti rapidamente in posti letto di terapia intensiva in caso di necessità. Analogamente, al sesto piano del Monoblocco, nella Manica B, l’intervento sull’UTIR consentirà la realizzazione e l’adeguamento di cinque posti letto di terapia semintensiva, anch’essi convertibili in terapia intensiva qualora si rendesse necessario affrontare situazioni emergenziali o epidemiche, nel rispetto dei più elevati standard di climatizzazione e trattamento dell’aria.
La durata prevista dei cantieri è di circa 150 giorni naturali e consecutivi per l’intervento relativo all’UTIR e di circa 200 giorni per quello della MEU. L’obiettivo è completare entrambe le opere e rendere pienamente operative le nuove strutture entro la fine dell’anno.