Crema News - Dal territorio - Revenge porn Immagine esemplificativa

Cremona, 26 maggio 2026

"Questi siamo io e tua zia: se non mi dai tremila euro e una mensilità di stipendio mette in rete questo filmino porno".

Un romeno di 43 anni ha inviato il filmino al nipote della donna interessata, tentando un ricatto. Ma all'appuntamento per lo scambio filmino-soldi, fissato sul piazzale della stazione, il nipote si è presentato con due parenti, tutti romeni. E, invece dei soldi, i tre hanno rifilato una mano di botte al ricattatore il quale, dopo la severa lezioni, ha commesso un altro errore: quello di chiamare la polizia. Agli agenti l'uomo ha solo detto di essere stato menato da tre connazionali, descrivendoli. I poliziotti hanno cercato i tre aggressori nei dintorni e li hanno trovati. Poi tutti e quattro sono stati portati in commissariato, dove l'intera vicenda è venuta alla luce.

Alla fine il menato è stato portato in pronto soccorso, dove è stato medicato e giudicato guaribile in dieci giorni. Quindi si è passati alle denunce: i tre aggressori dovranno rispondere di lesioni personali aggravate, mentre il mancato estorsore sarà chiamato dal giudice per rispondere di revenge porn.