Crema News - Ripalta Arpina - “Parassita” e “inetto”, il sindaco denuncia Il sindaco Pietro Torazzi

Ripalta Arpina, 14 aprile 2026

(Andrea Biraghi) È finito a processo per diffamazione un uomo di 70 anni, residente in paese, accusato di aver inviato mail offensive al sindaco Pietro Torazzi, in carica da circa un mese al momento dei primi fatti.

Il primo cittadino ha annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile tramite l’avvocato Doriano Aiolfi, sindaco di Bagnolo Cremasco. L’imputato è difeso dall’avvocato Santo Maugeri. Il procedimento è stato aggiornato al 29 giugno.

La vicenda si sviluppa tra luglio e ottobre 2024.

Nella prima mail del 5 luglio, l’uomo accusa il sindaco di “non tenere conto della pericolosità del suo operato”, parlando di “uso ed abuso della sua posizione” e di inettitudine nel far rispettare le leggi.

La seconda, del 15 luglio, ribadisce gli stessi contenuti, mettendo in dubbio la conoscenza delle norme.

La terza, del 4 ottobre, alza i toni: il sindaco viene definito “inetto parassita della comunità” e “essere spregevole”, incapace di gestire qualsiasi forma di comunità.

Le mail sarebbero state inviate anche ad altri destinatari istituzionali.

All’origine della vicenda c’è una situazione legata a un bar di fronte all’abitazione dell’imputato, già oggetto di segnalazioni anche al precedente sindaco. Il tema è stato inserito nella lista testimoniale del processo.

Sarà il tribunale a stabilire se il contenuto delle comunicazioni configuri il reato di diffamazione.