La delegazione dello Sraffa
Crema, 24 giugno 2026
(Dario Dolci) Tempo di esami di maturità all’istituto Sraffa, ma anche di bilanci per le diverse iniziative che si sono svolte durante l’anno scolastico e di programmazione per il prossimo. A tracciare il consuntivo è il docente referente Ettore Scorsetti: “I risultati di quest’anno sono testimoniati da una serie di iniziative che hanno coinvolto il territorio, protagonista anche fuori dai confini cremaschi. La partecipazione al terzo Festival Nazionale del Service Learning, svoltosi a Montesilvano in provincia di Pescara, ha rappresentato il culmine di un rigoroso iter di selezione istituzionale. Successivamente, la commissione tecnica del ministero dell’Istruzione ha scelto proprio il percorso dello Sraffa, intitolato ‘Antiquarium della villa tardo antica di Palazzo Pignano’, quale unico rappresentante delle scuole secondarie della Lombardia”.
Il progetto è stato presentato dallo stesso Scorsetti e dalla delegazione composta dalle colleghe Marzia Denina, Arianna Rossi e Imma Russo. La scuola ha anche partecipato con un’altra delegazione alla tredicesima edizione di Didacta Italia, presso la Fortezza da Basso a Firenze, e al seminario regionale per le scuole della Rete Service Learning Lombardia, all’istituto Caniana di Bergamo, nell’ambito del quale è stato presentato il progetto ‘Nuovi percorsi della memoria’, curato dai docenti Imma Russo e Pietro Fischietti. Per quanto riguarda le progettualità interprovinciali, che proseguiranno anche nel prossimo anno scolastico, lo Sraffa è tra i beneficiari del bando Service-Learning, per l’attuazione del progetto ‘Novello al castello’, curato dai docenti Romina Cicchella e Fabrizio Tiriticco. Si tratta di un’iniziativa di formazione scuola-lavoro, che ormai da qualche anno vede gli studenti cremaschi dell’indirizzo alberghiero protagonisti in Abruzzo per la valorizzazione dei prodotti del territorio, come il vino novello. L’appuntamento in terra abruzzese è per l’autunno, quando anche i tortelli cremaschi torneranno protagonisti della manifestazione, trait d’union tra le diverse culture gastronomiche.