Fabio Calvi
Rivolta d’Adda, 15 febbraio 2026
(Gianluca Maestri) Adesso è ufficiale. Fabio Calvi, 69enne medico di base, è il candidato sindaco di Rivoltiamo Pagina, lista civica di area centrosinistra erede dell’attuale gruppo di minoranza RivoltiAmo.
Già sindaco del paese dal 2011 al 2021 Calvi ci riprova.
“Oggi –dice- il nostro paese con le doverose dimissioni del sindaco Giovanni Sgroi esce da uno dei peggiori periodi della sua storia. In questi quattro anni e mezzo di giunta Sgroi, non una delle promesse elettorali è stata rispettata, ma abbiamo assistito solo ad ordinaria manutenzione ed abuso di territorio. Ho quindi deciso, supportato in questo da chi ha già dato la sua disponibilità a spendersi per il bene di Rivolta, di tornare ad impegnarmi ed a cercare di rappresentare un modo diverso di fare amministrazione, un modo alternativo e profondamente rivolto al servizio alla persona, teso a garantire diritti piuttosto che imporre divieti. La lista Rivoltiamo Pagina sarà laboratorio di libertà, confronto e sintesi per chi si riconosca nella nostra esperienza, ma anche aperta a chiunque faccia del civismo un valore al servizio del suo prossimo”.
Contestualmente all’annuncio della candidatura arriva per Fabio Calvi il sostegno del Pd. Così Daniele Cantarini segretario del locale circolo Dem: “Fabio Calvi è la persona giusta: una candidatura forte e autorevole la sua. Lui saprà restituire fiducia a Rivolta, ricostruire il tessuto sociale ed accompagnare il paese verso un futuro migliore. Dopo cinque anni di governo di destra caratterizzati da fatti incresciosi, cattiva amministrazione, distanza dalla cittadinanza e toni iper-aggressivi, c’è bisogno di serietà, tranquillità, fiducia e concretezza".
Anche il coordinatore del PD Cremasco, Daniele Qalliaj, interviene a sostegno di Calvi: “L’esperienza, la serietà e l’affidabilità che lo contraddistinguono rappresentano una garanzia per la comunità. Calvi conosce il valore del buon governo e sa come amministrare un Comune con competenza e visione. È una figura capace di unire e di ascoltare, mettendo al centro i bisogni dei cittadini. Con lui Rivolta può ritrovare una prospettiva chiara, nuovo slancio e un progetto concreto per il futuro”.