La scuola elementare Invernizzi, sarà oggetto importanti adeguamenti di legge
Pandino, 22 ottobre 2026
(Gianluca Maestri) Via libera del consiglio comunale, con voto a maggioranza, al documento unico di programmazione -il Dup- 2027-2029 che contiene l’elenco delle opere pubbliche previste nel prossimo triennio. La loro realizzazione dipenderà dalle priorità, dalle risorse disponibili e dai finanziamenti ottenuti.
Partendo dalle scuole, per l’adeguamento antincendio delle elementari di Pandino sono previsti 200mila euro, altri due milioni di euro per l’adeguamento antisismico dello stesso edificio ed un 1 milione di euro per l’adeguamento antisismico della scuola media di Pandino. Occorreranno 1.350.000 euro per la riqualificazione e l’adeguamento sismico della scuola primaria di Nosadello. Adeguamenti alla normativa antincendio e all’antisismica e adeguamento degli impianti anche per la palestra (900mila euro).
Sono finalizzati alla prevenzione del dissesto idrogeologico i due milioni e mezzo di euro indicati per la manutenzione straordinaria di viale Europa. A proposito di strade e di piazze, nel Dup 27-29 si parla di 300mila euro per la riqualificazione di via Umberto I e di 330mila euro per la riqualificazione di piazza Vittorio Emanuele III.
Altra opera di notevole impatto è la demolizione e la ricostruzione della palestra di via Bovis: 3 milioni di euro. Sono da riqualificare le murature esterne, la cinta muraria e l’arena esterna del castello: serviranno 967.172,20 euro.
Capitolo piste ciclabili e viabilità. L’amministrazione guidata dal sindaco Piergiacomo Bonaventi prevede 5 milioni di euro per la realizzazione di piste ciclabili di collegamento con i comuni confinanti, 947mila euro per la ciclabile di via Castello in direzione di Cascine Gandini e 1 milione di euro per la riqualificazione e la circonvallazione del quadrilatero.
Infine il Dup prevede 150mila euro per le opere di urbanizzazione a scomputo relative al Green Village e la stessa somma per la manutenzione delle coperture del Castello Visconteo.
“Gli importi -precisa l’assessore al bilancio costituiscono il quadro economico del documento;
Per la minoranza di Uniamo Pandino, che ha votato contro un Dup “Privo di una reale visione strategica”, “Il piano delle opere pubbliche presenta stime gonfiate e fondi incerti, con ben 11 opere su 16 previste dal 2030 in poi”.
Secondo la maggioranza “La minoranza ha motivato il voto contrario con una presunta mancanza di lungimiranza, senza tuttavia accompagnare questa valutazione con osservazioni puntuali sulle opere, sulle priorità o sulle strategie di finanziamento. Un confronto più costruttivo avrebbe richiesto proposte alternative e un’analisi concreta delle scelte programmate”.