L'edificio comunale da sistemare
Madignano, 10 luglio 2026
“Mentre le saracinesche di diverse attività si sono abbassate definitivamente e la futura apertura di una nuova grande struttura di vendita mette a rischio il commercio locale, la giunta comunale e il sindaco Piero Guardavilla si vantano di aver chiesto fondi regionali per il commercio, che in realtà destineranno ad altro”. A sostenerlo sono Diego Vailati Canta e Innocente Viola, consiglieri comunali di minoranza. “Avevamo chiesto – chiedono entrambi - di prevedere misure di sostegno economico per le attività commerciali di vicinato presenti nel centro abitato.
In realtà, invece, emerge che i circa 71mila euro richiesti attraverso il bando, saranno impiegati, se ottenuti, esclusivamente per sostituire i serramenti in legno dell'immobile comunale in piazza Portici, sede di ufficio postale e associazioni, tinteggiare le facciate e acquistare e posare il tabellone elettronico Informacittà. Sarebbero queste le soluzioni per salvare le botteghe e contrastare la grande distribuzione? A noi sembra una presa in giro per i commercianti”. Ma non è tutto: “In pratica si è voluto fare credere ai negozianti che si sarebbero chiesti fondi per aiutarli e invece si sono chiesti fondi regionali per abbellire e sistemare una proprietà comunale. Di contro invece, per aprire un grande polo commerciale, è stata fatta addirittura una variante al Pgt. La maggioranza, quando non ha risposte concrete, tende a spostare l’attenzione su altre questioni”.