Rivolta d’Adda, 24 febbraio 2026
(Gianluca Maestri) “Uno strumento che ci permette di calibrare la capacità di esercizi del singolo paziente e di impostare a suo beneficio un programma riabilitativo mirato”.
Così Giuseppe La Piana, direttore del dipartimento riabilitativo dell’Asst Crema e dell’unità di riabilitazione respiratoria dell’ospedale Santa Marta, circa il nuovo sistema metabolico mobile, uno strumento all’avanguardia del valore di 23mila euro, donato all’azienda socio-sanitaria cremasca dall’associazione Popolare Crema per il Territorio, che è stato presentato stamattina alla stampa locale presso il reparto di riabilitazione del Santa Marta.
È lì che l’équipe dei medici della struttura di viale Monte Grappa, coadiuvati dai fisioterapisti, avvalendosi dei dati e dei parametri forniti da questo strumento indossato dal paziente affetto da una patologia cardiaca oppure respiratoria, può formulare a suo beneficio un programma di esercizi fisici altamente specializzato, proprio come se si trattasse di una terapia farmacologica mirata.
Giuseppe La Piana ed i colleghi Marco Ambrosetti, direttore della cardiologia riabilitativa, e Daniela Zaniboni, responsabile della Struttura Semplice dello scompenso cardiaco, hanno illustrato a turno, anche dal punto di vista pratico, il funzionamento del sistema metabolico che, se vogliamo, è anche abbastanza semplice da spiegare ma al tempo stesso, proprio perché molto sofisticato, preziosissimo per il loro lavoro. Non a caso, altre Asst si sono già interessate a quanto viene svolto a Rivolta d’Adda in questo settore.
Le personalità presenti stamattina hanno evidenziato come il polo riabilitativo rivoltano si caratterizzi sempre più come un’eccellenza nel settore, assoluto punto di riferimento di un vasto territorio.