Crema News - Casaletto Ceredano - La prima si fa Il sindaco Casorati nella sua nuova scuola

Casaletto Ceredano, 17 maggio 2026

(Annalisa Andreini) Anche a Casaletto Ceredano avrà la classe prima, ma la preoccupazione per il futuro resta.

Ad affermarlo è il sindaco Aldo Casorati, che vuole lanciare un appello ai politici in Regione e all’Anci.

“Noi quest’anno avevamo già ottenuto la classe prima, in quanto a livello regionale si era deciso che con 13 alunni la classe sarebbe stata confermata e noi avevamo proprio 13 iscritti. Al momento infatti, in base all’accordo in Regione, la legge prevede un minimo di 15 alunni, con una tolleranza del 10%, per cui in teoria ci mancava mezzo bambino.Anche Credera Rubbiano, che aveva 12 bambini iscritti, è riuscita a ottenere una deroga”.

Ma la visione del primo cittadino è più a lungo termine: ”Vista la grave denatalità bisogna che la politica riveda la legge, abbassando a 10 iscritti il numero minimo per la concessione della classe, altrimenti a poco a poco tutte le piccole comunità chiuderanno le scuole primarie prima e d’infanzia dopo. E, una volta chiusa la scuola, non si può più tornare indietro, tant’è che in Italia stanno anche aumentando le pluriclassi. Questo è il vero obiettivo che deve perseguire chi governa e chi è all’opposizione e potrebbe far cambiare prospettiva ai comuni che contano intorno a 2000 abitanti, che oggi costituiscono il 40% del territorio".

“Noi - aggiunge il sindaco - con 1150 abitanti abbiamo fatto i salti mortali per riuscire a raggiungere il numero minimo degli alunni, provenienti anche da altri paesi limitrofi e offrendo il servizio gratuito di pre e post scuola ma non è semplice, perchè giustamente le famiglie puntano a stabilità e sicurezza nel corso degli anni. Ora quindi lo sguardo deve puntare al futuro”.