Crema News - Ricengo - premio Giovanni Premoli, Emilio Premoli e Giorgio Premoli

Ricengo, 10 luglio 2026

(Annalisa Andreini)  Premiato il giovane agricoltore Giovanni Premoli grazie al suo lavoro che parla di sostenibilità, benessere animale e energie rinnovabili.

Il premio ieri, nel corso della cerimonia di consegna dei riconoscimenti di Piccolo Comune Amico, che si è tenuta ieri a Roma, a Palazzo Rospigliosi. 

Un progetto realizzato da Codacons, in collaborazione con Coldiretti Giovani Impresa e il sostegno di alcuni sponsor, che ha celebrato piccoli borghi italiani capaci di valorizzare il territorio.

Il premio Piccolo Comune Amico è dedicato all’attività dei giovani agricoltori under 30, che hanno come obiettivi sviluppo del territorio, sostenibilità e innovazione.

Giovanni Premoli, classe 2002, che gestisce l’allevamento e l’azienda agricola familiare a Ricengo insieme allo zio Emilio e a Giorgio (l’altro nipote socio da una decina di anni), è stato premiato per aver introdotto alcune tecniche di agricoltura di precisione per migliorare la sostenibilità, notevoli investimenti sulle energie rinnovabili (sul fotovoltaico e sul biometano con un impianto da 150 metri cubi) e soprattutto nel benessere degli animali.

Giovanni crede fortemente anche nell’aspetto affettivo e non solo economico.

Tra gli investimenti la costruzione di due biodigestori e i progetti di una sala di mungitura a giostra rotativa e un impianto Volaz per trattare le acque reflue e i digestati zootecnici. 

A consegnargli il riconoscimento sono stati il delegato nazionale di Coldiretti Giovani, Enrico Parisi e il segretario Piercarlo Tondo.

L’azienda Premoli, avviata nel lontano 1969, ha un’esperienza radicata nel territorio ma tesa anche al futuro. Oltre all’allevamento con 1200 bovine in lattazione si è specializzata sulla produzione biosostenibile di metano (che consente una bassa percentuale di impatto ambientale perché alimentato con gli scarti aziendali) e sulla produzione e vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili legate al lavoro agricolo.