Pandino, 23 giugno 2026
(Gianluca Maestri) Con un minuto di silenzio e con le parole del sindaco Piergiacomo Bonaventi e quelle del capogruppo di opposizione Luigi Galimberti il consiglio comunale ha ricordato ieri sera Erica Zaneboni, la consigliera del gruppo di minoranza di Uniamo Pandino e insegnante, morta poco più di un mese fa a causa di un male incurabile all’età di 32 anni.
A parlare per primo è stato Bonaventi: “Il percorso umano e istituzionale di Erica è stato caratterizzato dal costante impegno a servizio della comunità. Ha saputo mettere a disposizione degli altri le proprie capacità, il proprio tempo e la propria sensibilità distinguendosi nel mondo del sociale, dell’associazionismo e della scuola. All’interno di quest’aula ha svolto il proprio mandato con serietà, dedizione e senso delle istituzioni offrendo un contributo concreto al dibattito e alle attività del consiglio comunale. Il suo impegno si è sempre contraddistinto per la volontà di perseguire l’interesse generale e contribuire alla crescita della nostra comunità. Il ricordo di Erica rimarrà legato non soltanto all’attività svolta in quest’aula ma anche al più ampio contributo che ha saputo offrire alla vita della comunità. La sua presenza, il suo impegno e la sua dedizione rappresentano una testimonianza significativa di partecipazione civica e di servizio al bene comune”.
Poi ha preso la parola Galimberti: “Uno straordinario esempio di amore e dedizione quello di Erica. Il suo sguardo lungimirante ha raggiunto diversi ambiti, perché la sua era una mente fervida. Educatrice dell’Acr, a vent’anni il suo impegno era già proiettato verso i giovani. È a lei che dobbiamo intuizioni come l’avvio della Consulta Giovani, la realizzazione di un evento come Panda a Pandino fino alla fondazione di generazione Up. Erica si è sempre distinta per un approccio pacato e competente, capace di difendere le proprie idee con fermezza senza mai rinunciare al rispetto e all’ascolto dell’altro. Ci ha lasciato a soli 32 anni a causa di una malattia che ha interrotto il suo cammino ma non il suo esempio. Erica ci manchi moltissimo. Meriti qualcosa di grande che tenga vivo ciò che sei stata per il nostro paese nella tua troppo breve vita. Il bene genera bene. Grazie di tutto”.
Al posto della Zaneboni entra in consiglio comunale Barbara Bulgari, che proprio nella seduta di ieri sera ha fatto il suo debutto. Commossa la Bulgari ha detto che succedere a Erica è un onore ma al tempo stesso un immenso dolore, aggiungendo: “Il modo migliore per onorare la sua memoria sarà portare avanti il suo impegno per la nostra comunità con lo stesso amore e la stessa dedizione da lei dimostrati”.