Crema News - Capralba - Fermi i lavori al pozzo vicino alla Misana  La zona dello scavo

Capralba, 20 febbraio 2026

(Gianluca Maestri) I lavori di escavazione di un pozzo irriguo di portata pari a 150 litri il secondo nei pressi della roggia Misana per il momento sono fermi in attesa che si chiariscano le varie posizioni in merito a questo intervento.

Siamo nel nord del territorio capralbese. La Misana è un corso d’acqua di un certo pregio e di una certa importanza: dal punto di vista naturalistico perché di origine fontanilizia, dal punto di vista pratico perché fondamentale per l’irrigazione di oltre 500 ettari di terra compresi nei territori di Capralba, Pieranica, Quintano e Torlino Vimercati. La paura degli agricoltori, e del consorzio Dunas (Dugali, Naviglio, Adda e Serio), gestore, è che il pozzo, a carico del Consorzio Roggia Irrigua delle rogge Badalasca, Benzona e Gradella, possa intercettare la falda della Misana succhiandole acqua.

Settimana scorsa il Dunas, la Provincia di Bergamo, lo Ster-ufficio territoriale di Cremona, il geologo che ha preparato la pratica per l’escavazione del pozzo per conto del Consorzio Roggia Irrigua delle rogge Badalasca, Benzona e Gradella ed il vicesindaco di Capralba Emilio Morali hanno effettuato un sopralluogo sul posto.

Secondo il Dunas, che si dice perplesso per la mancata perforazione-pilota, è emerso che la stratigrafia di perforazione non presenta strati di argilla. Un fatto grave, in quanto sarebbe la prova che il pozzo va ad influenzare direttamente la falda della Misana.

La questione è complessa e prossimamente si attendono sviluppi. Intanto sul pozzo Matteo Piloni, consigliere del Pd in Regione Lombardia, ha presentato un’interrogazione all’assessore Alessandro Beduschi chiedendo notizie sulla conformità della procedura amministrativa, sulla sostenibilità dell’opera e su quali iniziative la Regione intenda assumere per la valorizzazione e la salvaguardia dei fontanili nel territorio cremasco.