Quintano, 08 febbraio 2026
(Annalisa Andreini) Amor di yogurt. Lo yogurt di Bianchessi ha meritato il primo posto al 12esimo *Concorso Italiano Agri Yogurt* patrocinato dal Ministero dell’Agricoltura, svoltosi a Verona nei giorni scorsi all’interno della Fieragricola.
Ancora un successo per l’Azienda agricola Bianchessi di Quintano.
Dopo la robiola e il tronchetto questa è la volta dello yogurt naturale di pecora, composto unicamente da latte e fermenti, cremoso, setoso, ricco di nutrienti e naturalmente dolce, senza aggiunte di zuccheri e altri ingredienti.
Perfetto per essere gustato in purezza ma anche in abbinamento a frutta, cereali oppure a un moderno pancake.
Ideale da utilizzare nelle torte da credenza, come ciambelloni e plumcake, per renderle più morbide o in abbinamento ai dolci friabili, come la sbrisolona o la locale torta Giuàna di Paola Fumagalli( tra l’altro entrambe le attività fanno parte del neonato Distretto del cibo).
Il primo posto guadagnato dal piccolo allevamento di Quintano, a conduzione familiare, di pecore di razza Lacon di origine francese aperto nel 2017,m e gestito da Davide Bianchessi e Simona Quarenghi( con l’aiuto dei tre figli, Luigi, Agnese e Egle, altrettanto appassionati), dimostra tutta la caparbia e l’impegno quotidiano dei due casari cremaschi, che hanno creduto da sempre nel loro progetto di vita, come dichiarano loro stessi: “Due giovani pastori e un sogno: questa è la risposta alle domande che ci venivano poste agli albori della nostra attività, quando da una semplice passione ne abbiamo fatto il nostro progetto di vita, perché questo non è un lavoro da svolgere 40 ore a settimana, ma è la nostra vita”.
Simona, infatti, ha lasciato il suo precedente lavoro di impiegata amministrativa per inseguire il suo sogno.
Il concorso Agri Yogurt è riservato unicamente al latte di capra, pecora, bufala e vacca ed è organizzato all’Accademia Italiana del Latte.
Ha diversi obiettivi, tra cui quello di stimolare i produttori a migliorare il proprio prodotto e promuovere lo yogurt artigianale presso il consumatore.
Entrambi sono rispettati da Simona e Davide: si può fare una bella passeggiata in campagna, a Quintano, e acquistare direttamente nel piccolo caseificio oppure frequentare uno dei mercati agricoli, in cui l’azienda è presente.
Simona Tarenghi è anche una produttrice che fa parte, da due anni, della rete C&C, di donne rurali, promosse dal Soroptimist Club di Crema, sempre nell’ottica di valorizzazione del territorio e delle piccole attività artigianali.