Crema News - Offanengo - I bambini ucraini tornano a casa Festa finale

Offanengo, 05 novembre 2026

(Annalisa Andreini) Comitato Abbracciaperte di Offanengo: si è conclusa con una grande festa comunitaria l’esperienza di accoglienza a 15 bambini ucraini, che sono stati ospiti di alcune famiglie del territorio cremasco per un mese e che adesso fanno ritorno in Ucraina.

Il progetto dí ospitalità solidale, finanziato dall’associazione presieduta da Gastone Longhi, ha coinvolto nove famiglie di Offanengo, due di Madignano e Romanengo e una di Crema e Soncino.

Hanno aperto, con straordinaria generosità, la porta di casa ad alcuni bambini ucraini, di età compresa tra i 7 e i 9 anni, offrendo loro la possibilità, per trenta giorni, di poter condurre una vita normale, lontana dalle grandi difficoltà che stavano vivendo nel loro Paese.

Il progetto di solidarietà territoriale ha ripreso vita quest’anno dopo sei anni di pausa a causa della pandemia Covid e della guerra russo-ucraina.

Oltre alle famiglie volontarie l’ospitalità dei bambini è stata resa possibile grazie all’azione sinergica tra diverse realtà del territorio, tra cui parrocchia e oratorio (con la disponibilità del parroco don Gianbattista Strada e don Nicholas Sangiovanni), comune e Comitato della civiltà contadina, che ha organizzato alcune visite guidate.

Fondamentale anche l’apporto di alcuni professionisti, che hanno curato al meglio la permanenza in Italia dei bambini ucraini, comprese le visite pediatriche e specialistiche( tra cui quelle odontoiatriche offerte dai dentisti di Offanengo).

Una parte importante è stata riservata alla lingua con alcuni percorsi studiati ad hoc con l’ausilio delle mediatrici, che hanno consentito un percorso di integrazione.

Tutte le settimane, infatti, si tenevano dei corsi di italiano in oratorio.

Non sono mancati anche momenti di intrattenimento e svago nonché piccole gite fuori porta, tra cui quella a Leolandia.

Il comitato Abbracciaperte, con una lettera, ha espresso la propria gratitudine alle famiglie per aver donato ai bambini sollievo, sostegno, sicurezza e un ambiente sereno. 

Prima dei saluti finali, a ogni bambino è stato regalato un braccialetto donato da uno sponsor.