Scannabue, 19 settembre 2026

(Gianluca Maestri) Moderna, sicura, green e pure colorata. In più, con spazi e strutture fruibili da parte di tutta la comunità. È la nuova scuola primaria Ottaviano Marazzi, inaugurata e benedetta stamattina nel corso di una cerimonia pubblica organizzata dal comune.

Progettata dall’architetto cremasco Massimiliano Aschedamini e costata 3,160 milioni di euro, somma finanziata con fondi dell’Unione Europea, la nuova scuola è stata costruita sul sedime della vecchia Marazzi, demolita. È dotata di una palestrina (ufficialmente si chiama aula di educazione fisica, con spogliatoi) e della biblioteca comunale, fruibili dalla popolazione anche in orario extrascolastico, ed ospita quattro classi: due terze, la quarta e la quinta. Dal punto di vista energetico questa scuola rispetta i più moderni criteri di legge. Come se non bastasse, la abbellisce un giardino verticale e all’esterno c’è anche un ampio spazio dedicato agli orti che potranno essere coltivati dai bambini con l’ausilio di nonni-volontari mentre il tratto strada antistante l’ingresso da via Marco Polo da dietro è stato tutto riasfaltato con rifacimento della segnaletica orizzontale da E- Distribuzione, gratuitamente, su sollecitazione dell’amministrazione comunale.

“Questa scuola è vostra custoditela con cura e rispetto come se fosse la vostra seconda casa” ha detto il sindaco Giuseppe Dossena nel suo discorso rivolgendosi agli alunni della Marazzi ai quali ha raccomandato crescere in questi spazi, vivendoli al meglio, e sempre con la consapevolezza che le cose pubbliche appartengono a tutti.

Alla cerimonia, allietata dalle note della banda musicale di Pandino diretta dal maestro Marco Pozzi, hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo locale, la direzione scolastica dell’istituto comprensivo Visconteo alla quale la Marazzi fa capo, il gruppo delle ex maestre di questa scuola, i baby sindaci e diversi cittadini.