Dovera, 10 gennaio 2026
(Andrea Biraghi) La strada è chiusa, anche quando non dovrebbe esserlo. È questo il problema segnalato da diversi cittadini di Barbuzzera e delle cascine limitrofe lungo via Barbuzzera, nel tratto che collega la frazione con Dovera, dove sono in corso lavori di manutenzione straordinaria del reticolo idrico.
La segnaletica posizionata lungo la via indica chiaramente che la strada dovrebbe essere chiusa al traffico dalle 8 alle 17, dal lunedì al venerdì, nel periodo compreso tra il 24 novembre 2025 e il 31 marzo 2026, in base alle ordinanze comunali emesse nei mesi di novembre e dicembre. Nella pratica, però, secondo quanto riferiscono i residenti, la chiusura si protrae spesso oltre l’orario indicato, rendendo impossibile il transito anche in fascia serale e notturna.
Il motivo sarebbe legato alle difficoltà nel ripristinare le condizioni di sicurezza della carreggiata al termine dei lavori quotidiani. Una situazione che, pur inserendosi in un intervento ritenuto necessario, sta causando forti disagi a chi vive nella zona. Via Barbuzzera rappresenta infatti uno dei collegamenti principali per le cascine circostanti e, quando resta chiusa, l’unica alternativa praticabile è una lunga deviazione verso la Paullese, con un allungamento del percorso che può arrivare anche a una decina di chilometri.
I lavori in corso riguardano la sistemazione delle sponde delle rogge e la messa in sicurezza del canale che costeggia la strada, per un tratto di circa 600 metri. L’intervento è finanziato con fondi di regione Lombardia per un importo complessivo di 560mila euro nell’ambito del programma 2022–2026 per la difesa del suolo.
A preoccupare maggiormente i cittadini, però, non è tanto il cantiere in sé, quanto le conseguenze che la chiusura prolungata della strada può avere in situazioni di emergenza. Un residente racconta che, nelle scorse settimane, durante la notte, non è stato possibile utilizzare via Barbuzzera per raggiungere rapidamente l’assistenza necessaria per una bambina che stava male, proprio perché la strada risultava ancora sbarrata.
Un episodio che ha acceso il dibattito tra gli abitanti della zona e fatto emergere un timore condiviso: quello che un’ambulanza o un mezzo di soccorso possa imboccare via Barbuzzera senza essere a conoscenza della chiusura oltre l’orario previsto, trovandosi costretto a tornare indietro senza indicazioni immediate su percorsi alternativi, con una perdita di tempo potenzialmente critica.
Da qui nasce l’appello dei cittadini di Barbuzzera e delle cascine limitrofe, che chiedono un intervento del comune per una gestione più attenta delle chiusure, il rispetto degli orari indicati e garanzie concrete per la sicurezza e il transito dei mezzi di emergenza.
"I lavori sono importanti – spiegano – ma non possono trasformarsi in un rischio o in un disagio costante protratto per più mesi per chi vive qui".