Crema News - Romanengo - Agata Pedrini vince il concorso musicale Lams Matera Agata Pedrini

Romanengo, 29 ottobre 2026

(Gianluca Maestri) A Matera brilla una nuova, giovane stella del firmamento della musica classica. Si tratta di Agata Pedrini, tredicenne di Romanengo, prima assoluta nella sua categoria, per la sezione fiati, al concorso internazionale musicale Premio Lams Matera (dove Lams sta per Laboratorio Arte, Musica e Spettacolo) che la celeberrima città dei sassi ha ospitato nei giorni scorsi.

Agata, che suona il flauto, ha ottenuto un punteggio di 98/100. Aldilà del grande risultato, quella in Basilicata è stata un’esperienza straordinaria per lei che non solo ha potuto mostrare ciò di cui è capace ma ha avuto anche la possibilità di confrontarsi con migliaia di giovani provenienti sia da tutta Italia che dall’estero, anche da oltreoceano.

Di Agata parla con orgoglio Federica Ziliani, la sua insegnante di Musica (nonché mamma di Giada Romanenghi, altra giovane fuoriclasse del settore) alla scuola media di Romanengo, dove la giovane frequenta la classe terza.

“Agata ha iniziato a suonare con me in prima media scegliendo il flauto. Che fosse un talento lo avevo capito subito e difatti dopo tre mesi dall’inizio della scuola è stata ammessa all’orchestra regionale dei flauti. Inoltre, durante il primo anno di medie ha partecipato a due concorsi e li ha vinti entrambi; stessa cosa ha fatto l’anno passato. Ora questo primo premio assoluto a Matera. Come se non bastasse –prosegue la professoressa Ziliani- l’ho portata al conservatorio di Brescia dove ad aprile ha sostenuto l’esame di ammissione ottenendo il voto di 30/30, il più alto fra tutti gli iscritti. Inoltre, Agata sta già frequentando i corsi di alto perfezionamento di ottavino all’istituto Folcioni di Crema”.

Risultati eccezionali, che si raggiungono grazie ad un enorme talento, certo, ma anche grazie a tanto impegno. E la sua famiglia la sta supportando in tutto e per tutto.

“Non potrei –aggiunge la Ziliani- essere più orgogliosa di questo risultato e dello straordinario percorso che Agata ha fatto in soli due anni di studio musicale. Oltre al talento, servono passione, costanza e determinazione e lei ha dimostrato di averne in gran quantità”.

Da non sottovalutare infine l’importanza di una scuola come la secondaria di primo grado romanenghese che è ad indirizzo musicale e che ha permesso ad Agata di scoprire una passione che sta diventando un percorso di vita.