Pandino, 04 maggio 2026

(Gianluca Maestri) Pandino e Saint-Denis-en-Val hanno celebrato nel cuore della Loira le nozze d'argento del loro gemellaggio.

Più di sessanta pandinesi si sono recati nello scorso weekend in Francia per celebrare il traguardo dei 25 anni di gemellaggio fra Pandino e Saint-Denis-en-Val. Un legame formale, nato nel 2001, che si è trasformato in una fratellanza profonda, capace di superare i confini burocratici per farsi amicizia vissuta.

La delegazione italiana, guidata dal presidente del comitato del gemellaggio Alberto Lorenzi e dall’assessore al bilancio Alessandro Mariconti in rappresentanza dell’amministrazione comunale, è stata accolta con il consueto calore sia dal comitato locale per il gemellaggio presieduto da Christine Paragot che dalle famiglie francesi.

Il cuore dei festeggiamenti si è avuto nella giornata di venerdì 1° maggio con l'evento tematico La Guinguette Valdino. Ispirandosi alla leggenda della Guinguette - che si risveglia solo quando una comunità unisce talenti, sport e musica - le due cittadine hanno dato vita a un pomeriggio di festa indimenticabile fra musica (un concerto congiunto tra il corpo bandistico pandinese e l’Harmonie di Saint-Denis-en-Val), tradizione (l’applauditissima esibizione delle Dame Viscontee, che hanno incantato il pubblico con i loro balli medievali) e sport e convivialità (giochi popolari e una cena condivisa che ha rafforzato lo spirito di unione tra gli abitanti).

Parallelamente, l'assessore Mariconti ha onorato le tradizioni locali partecipando al corteo storico per la liberazione di Orléans a opera di Giovanna d’Arco.

Il sabato è stato dedicato alla solennità e alla bellezza architettonica della valle della Loira. Dopo una visita al maestoso castello di Chambord culminata con uno spettacolo equestre, la delegazione si è riunita nella serata di gala per il momento istituzionale più significativo.

Alla presenza del neo-eletto sindaco francese Yann Portuguès è stato ufficialmente siglato il rinnovo del patto di gemellaggio. Lo scambio dei doni e le parole delle autorità hanno confermato la volontà comune di proseguire un percorso iniziato 25 anni fa, fondato sulla solidarietà e sullo scambio culturale.

"Questo gemellaggio rappresenta un esempio concreto di come le piccole comunità possano contribuire alla costruzione di un’Europa dei popoli", è stato sottolineato durante la serata di gala. "Non si tratta solo di principi condivisi – afferma Alberto Lorenzi, - ma di esperienze reali che arricchiscono profondamente il tessuto sociale di Pandino".