Soncino, 20 agosto 2026

(Gianluca Maestri) In tempi recenti hanno rimesso in funzione gli storici Matèi, gli omini in ferro che scandiscono le ore e i quarti d’ora della vita del borgo. Ora per gli Amici della Rocca inizia un nuovo e ambizioso progetto: il restauro del quadrante zodiacale sotto i Matèi. Ancora da definire l'aspetto economico dell'intervento.

Il 2 luglio scorso, dopo un lungo iter progettuale e di ricerca storica, la Soprintendenza ha inviato l’approvazione ufficiale del progetto di restauro del prezioso capolavoro in cotto e mercoledì le operazioni sono effettivamente iniziate: nonostante i loro 49 anni di esposizione diretta le preziose formelle zodiacali eseguite nel 1977 dal professor Agostino Ghilardi si trovano in uno stato più che accettabile. Naturalmente richiedono un intervento di pulitura profonda, qualche piccola stuccatura e anche un accurato trattamento protettivo ma, grazie all’alta qualità del cotto prodotto, sono rimaste intatte anche nei più minuti particolari.

Non si può dire altrettanto invece per il contorno del quadrante: sono state accuratamente indagate in più punti le stratigrafie delle tinteggiature e degli intonaci che si sono sovrapposti nel tempo e i risultati sono parecchio negativi; saranno necessarie estese operazioni di consolidamento. Anche la corona circolare che circonda il quadrante in cotto, in cui sono dipinte le 24 ore del giorno, appare molto degradata e si profila la necessità di un impegnativo ciclo di restauro decorativo.

“Come da prassi - precisa Mauro Belviolandi, presidente di Amici della Rocca, - tutti i rilievi eseguiti verranno condivisi con i tecnici della Soprintendenza per valutare nel dettaglio ogni fase delle lavorazioni. A tal fine verrà fissato un apposito incontro a Mantova con i funzionari delegati e successivamente, rispettando le loro prescrizioni, speriamo quanto prima di poter dare inizio ai lavori veri e propri”.

Le ricerche storiche sul quadrante si sono giovate anche delle preziose immagini fotografiche attinte dalle collezioni di Enzo Corbani e di Secondo Bertolazzi mentre il progetto e la direzione lavori sono offerti dal consigliere di Amici della Rocca Antonio Ceribelli. Il lavoro verrà eseguito dalla restauratrice Rosalba Rapuzzi e dal decoratore Davide Tolasi. Agostino Ghilardi ha garantito la sua disponibilità a fornire la sua preziosa consulenza in qualunque fase del restauro e della decorazione delle sue formelle zodiacali.

“Siamo di nuovo di fronte a uno stimolante nastro di partenza – continua Belviolandi, - ma siamo pure consapevoli di aver già tagliato un importante traguardo e mi sembra doveroso ringraziare chi ci ha consentito di raggiungerlo e di superarlo: i 130 soci degli Amici della Rocca, il comune di Soncino che ha sempre garantito il suo appoggio, gli sponsor, che trasformano in realtà ciò che altrimenti si limiterebbe a vana speranza, in particolare il main sponsor Aldo Vanoli per la Ferramenta Vanoli e Giorgio Olmo per l’Associazione Popolare Crema per il Territorio, un numero indefinito di persone che nelle più svariate circostanze hanno dato il loro contributo, espressione della stessa passione che tutti noi nutriamo per il grande patrimonio storico, architettonico e artistico della nostra bella Soncino”.