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Un'estate senza peli (e oltre)

Crema News - Senza peli

Crema, luglio 2020

 

Epilazione definitiva, è possibile farla anche in estate?

Ormai siamo in piena estate e la domanda che più spesso ci viene fatta è: possiamo proseguire con le sedute di ipl e laser in estate o dobbiamo fermarci e riprendere il trattamento di epilazione in autunno?

Il trattamento di epilazione Fusion di Nomasvello non conosce stagionalità e, se eseguito come sempre in sicurezza, può essere tranquillamente fatto tutto l’anno considerando che oltre alla depilazione permanente, la luce pulsata migliora la sintesi del collagene e quindi migliora tutta la struttura della pelle comprese le eventuali macchie.

Certamente, fare un trattamento di epilazione ipl e laser richiede attenzione quando facciamo una lampada abbronzante o semplicemente prendiamo il sole in spiaggia.

Trattandosi di una esposizione breve, ma molto intensa, è normale che la pelle si arrossi.

Anzi con il progredire delle sedute, si arrossa un pò di più perché nonostante ci siano sempre meno peli, i peli superstiti vengono trattati in maniera più mirata e intensiva.


Per questo motivo, noi di Nomasvello ripetiamo sempre alle nostre clienti che la pelle deve essere opportunamente:

●     idratata

●     lenita

●     calmata

e a questo si provvede immediatamente applicando a fine seduta l’Emulsione Idroprotettrice a base di Aloe Vera con SPF 30 e ripetendo a casa l’applicazione nei successivi sette giorni per le zone delicate di inguine e ascelle e viso.

Poi, tornando al concetto di esposizione, e non dimenticando che il viso in particolare è esposto tutti i giorni (anche in inverno, ed anche nei giorni di nebbia che si taglia con il coltello) alla radiazione solare, onde evitare la comparsa di macchie occorre utilizzare quotidianamente l’Emulsione Idroprotettrice che ha un fattore di protezione alto e lascia la pelle ultra morbida e idratata.

Epilazione definitiva fa rima con protezione solare, anche se la rima non è perfetta è assolutamente così. L’uso quotidiano della protezione solare, ancora meglio in associazione ad antiossidanti presi a livello topico o per bocca ci mette al riparo da spiacevoli inconvenienti durante la stagione calda.

In estate infatti, può accadere di fare qualche lampada ad inizio stagione e successivamente iniziare le esposizioni in piscina o semplicemente sul terrazzo di casa per non arrivare bianche come mozzarelle al primo giorno di spiaggia.


Come inseriamo in questa routine abbronzante il nostro trattamento di epilazione laser?

Prima di tutto, ricordiamoci di esporsi in tutte le occasioni con una protezione solare adeguata, che vuol dire fattore di protezione SPF almeno 30.

La protezione solare è fondamentale a prescindere, ma ancora di più diventa necessaria per non ustionarsi al sole o spellarsi nei giorni immediatamente prima del trattamento di epilazione laser altrimenti l’estetista si vedrà costretta a cancellare la seduta, visto che ipl e laser si possono eseguire solo su pelle perfettamente integra.

Secondo, dobbiamo far trascorrere almeno 48 ore dall’ultima esposizione solare o lampada, prima e dopo il trattamento di epilazione.

Se la mia seduta è programmata il giorno 15 di luglio, potrò espormi fino al 13, poi mi fermo per aspettare il 15, faccio la seduta e riprendo ad espormi dal 17 in poi.

Ma cosa succede alla pelle in estate? La pelle si abbronza, e questo porta a scurire il colorito perché si riempie letteralmente in modo più o meno omogeneo di un pigmento scuro chiamato melanina.

La melanina è una sostanza prodotta da speciali cellule della pelle e serve a difenderla dall’attacco della radiazione solare dobbiamo immaginare la melanina come un soldato chiamato a difendere la sua fortezza: la pelle.

Scurendola la rende più resistente agli attacchi della radiazione solare, e ne previene il foto- invecchiamento e l’infiammazione.

La melanina, come tutte le sostanze colorate, quando viene attraversata dalla luce naturale del sole, emette una radiazione.

A seconda della lunghezza d’onda di quella radiazione, la nostra vista percepirà un colore.

Il laser al diodo per esempio, lavora ad una lunghezza di 808 nm perché’ quella è la lunghezza d’onda della melanina.

Nel momento in cui, non solo il pelo, ma anche la pelle stessa è ricca della presenza di melanina grazie all’abbronzatura, la luce del laser non inquadra più un solo bersaglio cioè la melanina normalmente contenuta nel pelo, ma anche quella contenuta nella pelle.Il rischio è quindi quello di sollecitare troppo la pelle.

Le nostre estetiste però hanno a disposizione una serie di manovre per fare in maniera eccellente il loro lavoro senza senza rendere fastidioso il tempo della seduta alla cliente e senza compromettere il risultato della seduta.

Prima di tutto l’estetista opererà in maniera dinamica anziché’ statica, cosa vuol dire?

Abbiamo descritto la melanina come un soldatino a protezione della pelle da luce e calore e siccome tanta melanina vuol dire tanti bersagli per il nostro laser, dobbiamo procedere in maniera selettiva, cioè tanti piccoli spari veloci a ripetizione che neutralizzano l’effetto calore sulla pelle.

Questo modo di lavorare si chiama dinamico, consente di non scaldare la pelle ed è quindi particolarmente indicato per persone abbronzate, mulatte o dalla naturale carnagione olivastra.

Un altro vantaggio non indifferente è che la sensazione di fastidio che si avverte durante il trattamento di epilazione viene sensibilmente attenuata in modalità dinamica proprio perché il dosaggio di energia è frazionato in più step.

Ricapitolando: possiamo affermare che il trattamento di epilazione laser di Nomasvello può essere tranquillamente eseguito anche in estate senza alcun tipo di rischio, per cui cosa aspettate? Venite a trovarci!

 


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