Regione, 24 febbraio 2022
Quando si tratta di contenere gli animali da pascolo, vengono comunemente utilizzate due tipi di barriere, fissa oppure psicologica.
Quelle fisse vanno ad ostacolare il movimento del bestiame: tra queste rientrano le recinzione in legno, metallo o filo spinato.
I recinti elettrici invece, rientrano tra le barriere psicologiche perché hanno il compito di educare il bestiame a restare dentro il recinto, e rispetto a quelli fissi risultano essere più economici, anche se in alcuni casi possono reggere un po’ meno alle resistenti pressioni degli animali.
Ma come educare i propri animali a rispettare il filo elettrico?
Vediamolo insieme.
La costruzione di un recinto elettrico da pascolo è la soluzione che molti allevatori scelgono di adottare affinché i propri animali non scappino o si allontanino, ma nel contempo anche per proteggerli dalla fauna selvatica, che può diventare pericolosa, soprattutto quando si tratta di predatori.
Il recinto elettrico funziona come un circuito, che viene chiuso dall’animale nel momento in cui tocca la recinzione: in questo caso è come se diventasse un interruttore. L’impulso elettrico quindi, attraversa l’animale, fluisce verso il sistema di messa a terra e torno all’elettrificatore da cui è stata è generata la scossa.
Quando l’animale tocca i fili riceve la scossa: la stessa sarà dolorosa, ma non letale. Lo scopo infatti, non è ferire l’animale, ma “insegnarli” a non oltrepassare il recinto.
Un metodo che può essere utilizzato nell’addestramento dei bovini per questo fine, è quello di dividere un paddock in due servendosi di un recinzione elettrica, non dimenticando di lasciare un’estremità aperta così da consentire il passaggio degli animali da una parte all’altra. Per far muovere il bestiame da un capo all’altro, si dovrà poi posizionare il mangime da una parte e l’acqua dall’altra. In questo modo gli animali attraverseranno il filo per raggiungere i viveri.
Una volta che gli animali saranno “educati” alla recinzione elettrica, potranno essere lasciati al pascolo liberamente.
Per raggiunge il proprio obiettivo è importante che gli elementi utilizzati per la costruzione del proprio recinto elettrico siano di qualità, così da consentirne il corretto funzionamento oltre che la durata nel tempo.
La Gemi Elettronica è un’azienda specializzata in recinti elettrici, che dal 1983 vende tutto il necessario per poter creare la propria recinzione, come fili e cavi elettrici, fettucce, isolatori, e elettrificatori e tanto altro ancora.
Quando si sceglie un ottimo elettrificatore e la recinzione è ben costruita, la conseguenza sarà una manutenzione periodica che consiste in una semplice pulizia così da garantire il massimo delle prestazioni.
È sempre bene effettuare dei controlli settimanali, con un voltometro, per verificare il buon funzionamento di tutti i dispositivi che compongono il recinto, soprattutto quando si sospetta un malfunzionamento. A volte si può verificare un basso voltaggio che può dipendere da diversi fattori come un elettrificatore troppo piccolo o guasto, dispersioni, una messa a terra inadeguata, cavi di connessione inadeguati oppure collegati modo scorretto, e così via.
Un recinto elettrico, oltre che per contenere gli animali, può essere impiegato anche per la protezione del proprio territorio e delle proprie culture, onde evitare l’intrusione della fauna selvatica, che potrebbe causare danni al proprio lavoro.