Truffa via whatsapp
Lodi, 30 gennaio 2026
(Andrea Biraghi) Anche nel Lodigiano si stanno moltiplicando i casi legati a una nuova truffa che circola su WhatsApp, basata sull’hackeraggio degli account e sull’invio automatico di richieste di denaro ai contatti in rubrica.
Il messaggio segue sempre uno schema simile: una richiesta urgente di 880 euro, motivata con la necessità di pagare una spesa imprevista – spesso il dentista – e con la scusa di problemi temporanei alla carta di pagamento. Il testo arriva da un numero conosciuto, facendo leva sulla fiducia tra mittente e destinatario.
In realtà, la persona da cui parte il messaggio non ne è consapevole: l’account è stato violato e viene utilizzato dai truffatori per contattare amici, parenti e conoscenti. In alcuni casi, i messaggi raggiungono anche contatti con cui non c’erano più rapporti da anni.
Tra i lodigiani colpiti c’è anche Stefano Taravella, direttore di Unitre, che si è accorto della violazione dopo aver ricevuto numerose telefonate di chiarimento da parte dei suoi contatti. Il passo successivo, in questi casi, è la denuncia per segnalare l’accesso abusivo e ricevere indicazioni su come tutelare il proprio account.
L’invito, rivolto a chiunque riceva richieste di denaro via chat, è di non effettuare alcun pagamento e di contattare direttamente la persona da cui sembra provenire il messaggio, avvisandola della possibile truffa. Un comportamento semplice che può evitare ulteriori raggiri e limitare la diffusione della frode.