Crema News - Crema - Santa Maria, il comune rinuncia Andrea Bergamaschini

Crema, 10 luglio 2026

(Dario Dolci) “L’amministrazione comunale ha definitivamente rinunciato a difendere il collegamento storico del viale di Santa Maria, scaricando ogni responsabilità sulle valutazioni tecniche di RFI”.

La conclusione è di Andrea Bergamaschini, capogruppo della Lega, che commenta quanto affermato dal sindaco Fabio Bergamaschi dopo la riunione con i responsabili della Rete ferroviaria e con gli esponenti dei due comitati sorti spontaneamente nel quartiere. “Il problema del collegamento tra Santa Maria e il centro città rimane irrisolto, anche dopo la realizzazione del sottopasso veicolare. È una criticità che i residenti vivono ogni giorno e che continua a penalizzare la qualità della vita del quartiere. E’ il risultato di progettualità sbagliate e di scelte che hanno lasciato il quartiere senza una soluzione condivisa e definitiva”.

Bergamaschini commenta anche il passaggio del sindaco sulla Soprintendenza: “Una volta tanto che esisteva un vincolo storico e paesaggistico a tutela del viale, l’amministrazione non è stata capace di farne un elemento di forza, chiedendo con convinzione alle Belle Arti di preservare quel patrimonio. Oggi ci viene detto che la tutela della sicurezza ferroviaria prevale sul valore paesaggistico, ma il comune avrebbe dovuto sostenere con maggiore determinazione il valore storico, identitario e paesaggistico del viale, anziché limitarsi a prenderne atto”. L’esponente di minoranza parla poi dell’esposto annunciato dai cittadini: “È giusto che ogni possibilità venga verificata fino in fondo, perché la comunità di Santa Maria ha dimostrato in questi mesi un forte attaccamento al proprio quartiere e al suo storico viale. I cittadini non possono essere semplici spettatori di decisioni già prese: devono continuare a essere coinvolti in un confronto vero, trasparente e partecipato. L'obiettivo finale è ricucire il collegamento tra il quartiere e il centro e restituire ai cittadini il loro storico viale, affinché torni a essere un luogo vissuto, riconoscibile e pienamente integrato nel tessuto urbano”.