Sordio, 04 gennaio 2026
(Andrea Biraghi) E' scaturita da una lite per un parcheggio sotto casa la violenta aggressione e poi l'investimento con l'auto costato la vita a Francesco Emanuele Conforti, milanese domiciliato a Pavia di 49 anni investito e ucciso intorno alle 23 di venerdì in via Turati, a Sordio. Nell’episodio è rimasto ferito anche un amico della vittima, una persona di 50 anni, che si trovava con lui al momento dei fatti e ha riportato conseguenze lievi, ma che è stato testimone dell'inaudita violenza messa in atto dall'assassino.
È questo il movente che emerge dalle indagini dei carabinieri, che hanno portato all’arresto del 50enne residente in paese, accusato di omicidio volontario. E pare che la lite per il posto sotto casa andasse avanti da vent'anni.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, al termine di una discussione l’uomo avrebbe travolto deliberatamente Conforti con la propria auto, una Range Rover, colpendolo con violenza e sembra, da quanto riferito dal testimone, passando più volte sul corpo disteso a terra fino a causarne la morte.
Nel corso delle indagini è stato subito individuato il veicolo utilizzato dall'assassino per l’investimento, una Range Rover rinvenuta a breve distanza dal luogo dei fatti e ritenuta compatibile con l’urto, anche perché sulla carrozzeria c'erano evidenti tracce di sangue. I carabinieri stanno cercando filmati delle telecamere di video sorveglianza presenti nella zona di via Turati.
Per domani è previsto l'interrogatorio in carcere dell'arrestato we domani sarà dato l'incarico per eseguire l’autopsia sul corpo della vittima che verrà fatto presso l’Istituto di medicina legale di Pavia. L’esame autoptico sarà fondamentale per chiarire con precisione le cause del decesso e l’entità delle lesioni riportate nell’impatto.