La droga sequestrata nel novembre 2022
Agnadello, 21 aprile 2026
E’ arrivata in giudicato una condanna a sei anni e mezzo di galera per una persona di 44 anni che è stata arrestata ieri dai carabinieri di Rivolta d'Adda nel suo appartamento di Agnadello, dove era agli arresti domiciliari dal 2022.
L'uomo era stato arrestato nel 2022 insieme ad altre 41 persone perché accusato di traffico di grossi quantitativi di sostanze stupefacenti, segnatamente hashish e marijuana. La droga arrivava dalla Spagna e veniva smistata in special modo in Lombardia. L'organizzazione era composta da italiani, albanesi e spagnoli e gli arresti erano stati eseguiti dalla Guardia di Finanza di Milano. Il traffico illegale era cominciato nel 2019 e il colpo mortale era stato inflitto dai finanzieri nel 2021. All'epoca i finanzieri avevano calcolato che dalla Spagna erano arrivate in Italia oltre sei tonnellate di stupefacente e che per il trasporto venivano usate auto munite di doppio fondo nel quale venivano nascosti panetti di hashish e marijuana.
Dopo gli arresti, i responsabili del traffico sono stati rinviati a processo. Le prime condanne erano state emesse dal tribunale di Milano nel 2024. Contro la sentenza di condanna il 44enne di Agnadello aveva presentato appello e a Brescia si era visto ridurre la pena, l'anno scorso. Quella condanna è diventata definitiva solo qualche settimana fa e ieri i carabinieri sono andati a comunicare all'interessato l'arresto. C'è da dire che il 44enne ha già scontato oltre tre anni di reclusione agli arresti domiciliari, dove era stato messo dal giudice nel 2023. Da ieri questa persona si trova nel carcere di Ca' del Ferro a Cremona, dove resterà per altri tre anni, fino a scontare definitivamente la pena.