Crema News - Crema - Un cremasco a Crans Montana L’incendio del locale

Crans Montana, 01 gennaio 2026

Sei italiani dispersi e 13 feriti, con 47 morti e 115 feriti in totale. Questo il terribile bilancio della notte di Capodanno le Constellation.

Una tragica esplosione ha colpito nella notte il discobar nella località sciistica. L'evento tragico si è verificato intorno all'1:30 del mattino, nel pieno dei festeggiamenti per l'anno nuovo, una tragedia che purtroppo ha causato 47 morti e 115 feriti. L'architetto  cremasco Antonio Bandirali, fotografo e artista , in vacanza on Svizzera, testimone oculare indiretto del tremendo incendio, ha scattato fotografie della tragedia, per il sito Malpensa 24, raccontando le sue impressioni: "Abbiamo sentito gli elicotteri e subito abbiamo pensato che qualcuno si era sentito male in qualche rifugio, in montagna succede. Poi al mattino presto ho letto le notizie dell’esplosione e sono uscito con mia figlia. Abbiamo visto che la città era già stata tutta bloccata, di notte avevano provveduto a portar via tutti i morti. I feriti intossicati sono stati portati negli ospedali di tutta la Svizzera".

"La gente è incredula di quel che è successo: è stata una vera tragedia. Davanti a quel bar sono passato anch'io proprio ieri, è nel centro della cittadina: la scena è blindata e nascosta da teli bianchi". Alla versione On Line del quotidiano La Repubblica, Bandirali, nato a Crema ma ormai varesino d'adozione, con una casa vacanza vicino al luogo della tragedia ha poi aggiunto: "Credo che in quel posto ci fossero gravi carenze dal punto di vista della sicurezza".