Il ventenne arresto
Crema, 22 giugno 2026
A partire da sabato mattina, la compagnia di Crema ha effettuato diversi interventi in piazza di Rauso su richiesta dei residenti che segnalavano situazioni di degrado e liti tra giovani.
Alle ore 02:00 del 20 giugno, un equipaggio della Radiomobile è intervenuto in piazza di Rauso dove era stata segnalata una lite verbale tra un residente egiziano e un giovane connazionale. Quest’ultimo si è allontanato prima dell’arrivo dei militari. Il giovane lrima di andarsene ha danneggiato il citofono posto all’esterno del condominio.
Alle ore 08:35 del 20 giugno, i militari sono intervenuti nei pressi della palazzina poiché era stata segnalata la presenza di due ragazzi nordafricani che dormivano a terra e nelle loro vicinanze una bomboletta di protossido di azoto. I soggetti, che rifiutavano trasporto in ospedale, venivano allontanati.
Alle ore 05:00 di ieri, 21 giugno, su segnalazione di una residente, tre pattuglie della Compagnia di Crema intervenivano nella medesima piazza dove era in atto una lite tra più soggetti. Durante la lite era stata danneggiata anche la porta di ingresso del condominio. Il tempestivo intervento ha consentito di identificare tre ragazzi, uno dei quali, un 20enne egiziano residente a Crema, è denunciato per porto abusivo di strumenti atti ad offendere poiché trovato in possesso di una mazza da baseball e di un coltello di piccole dimensioni.
Alle ore 22:35 di ieri, due pattuglie di Crema sono intervenute in viale Santa Maria dove era stata segnalata una lite tra diversi giovani. Lungo quel viale sono stati rintracciati due ragazzi: uno di essi, alla vista dei militari, è scappato a piedi e ha fatto perdere le proprie tracce, mentre l’altro, uello denunciato poco prima perché aveva una mazza e un coltello, è stato bloccato nonostante un vivace tentativo di opporsi. Nella circostanza, lo stesso ha tentato di disfarsi di un involucro dove c'era della cocaina per 15 dosi già confezionate e pronte per lo spaccio. I militari lo hanno trovato inoltre in possesso di tre telefoni cellulari e la somma di circa 450 euro, ritenuta provento dell’attività delittuosa. Il soggetto è stato arrestato in flagranza per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Portato in tribunale questo pomeriggio, al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto applicando le misure dell’Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, obbligo dimora nel comune di Crema e obbligo di dimora presso la propria abitazione dalle 21:00 alle 07:00, con rinvio della decisione all’udienza del prossimo al 14 settembre 2026.
"L’Arma fanno sapere i carabinieri - si sta facendo carico della situazione comprendendo il senso di preoccupazione dei residenti, rispetto al quale si sta cercando di trovare, sotto ogni profilo, idonee forme di contrasto e rassicurazione sociale.