Crema, 31 agosto 2026

Taglio del nastro questo pomeriggio per il nuovo asilo nido di via Desti, che da domani mattina inizierà ad accogliere i bambini. Quarantotto piccoli suddivisi in tre sezioni, che occuperanno una struttura costata 3,7 milioni di euro, di cui 2,5 provenienti dai fondi del Pnrr. All’inaugurazione del nuovo nido sono intervenuti il sindaco Fabio Bergamaschi, la vicesindaco Cinzia Fontana che ha curato le pratiche del Pnrr, cinque assessori comunali, il presidente dell’Area omogenea Gianni Rossoni, i sindaci di alcuni comuni del cremasco e il vescovo Daniele Gianotti, oltre ai tecnici e ai progettisti.

“L’obiettivo di un asilo nido – ha commentato Bergamaschi – è accompagnare i bambini fin dai primi anni di vita e dare delle risposte ai problemi di denatalità, offrendo servizi che aiutino le famiglie. Fin dall'inizio del mandato amministrativo abbiamo aumentato di 16 posti i nidi. Oggi aggiungiamo una ‘casa’ più bella e nuova, grazie alla quale Crema ha ora 229 posti, con una copertura del 40,2%. Il nido di via Desti è progettato attorno a un'idea educativa, a misura di bambino. Investire in un nido è una scelta politica. Ringrazio chi ha lavorato a questo obiettivo e ringrazio le famiglie che hanno deciso di affidare i loro bambini alle nostre educatrici”.

A seguire c’è stata la benedizione del vescovo, alla struttura ma soprattutto per i bambini e il loro cammino di vita.

Non si placano comunque le polemiche per aver costruito una struttura all'interno di un parco verde e a cavallo tra una via molto trafficata, via IV Novembre e una via stretta, dove arriveranno le persone a lasciare i bambini, via Desti, con pochi posti auto e interessata da una nuova viabilità con senso unico che non convince tutti.