Un bambino, una pianta per una città più verde

Crema, 08 maggio 2018

L’associazione CremAmica propone al comune di Crema l’iniziativa: “Una pianta per ogni bambino nato”. Nel mese di aprile la proposta è stata avanzata in un incontro tra i coordinatori di CremAmica e l’assessore all’ambiente Matteo Gramignoli, il quale si è mostrato particolarmente interessato al progetto.

Una pianta per ogni bambino nato riprende la Legge Cossiga-Andreotti del 1992, la quale esprime l'obbligo di piantare un albero per ogni nuova nascita. Tale legge venne rivista nel 1993 ( legge n.10 del 14 gennaio 2013) ed entrò in vigore il 16 febbraio del medesimo anno, introducendo modifiche quali: l’obbligatorietà solo per i comuni con una popolazione superiore ai 15mila abitanti ed estesa non solo le nascite, ma anche alle adozioni.

Iniziative simili sono già state attuate a Crema negli anni passati, realizzando ex-novo dei polmoni verdi nelle zone di via Viviani e via Cremona, ma da alcuni anni non vengono piantati nuovi alberi e la situazione è in stallo.

Secondo CremAmica le potenzialità di tale progetto sono molteplici ed esso merita di essere ripreso con forza e potenziato, tenendo conto che una pianta non è un elemento di arredo, ma una riserva infinita di possibilità.

Piantare un albero per ogni bambino nato non solo renderebbe la città più bella, ma si farebbe qualcosa di concreto contro l’inquinamento: una risposta ai trattati sull’ambiente che ciclicamente vengono sottoscritti in tutto il mondo, ma che trovano spesso poca risonanza a livello locale. Attraverso questa iniziativa Crema farebbe la sua piccola parte nella corsa ad un pianeta più sano e sostenibile.

Una scelta scrupolosa delle piante e delle posizioni strategiche aiuterebbe a rendere più fruibili viali e ciclabili non solo agli sportivi ma anche a bambini, anziani e persone affette da disabilità; questo renderebbe la città a misura di tutti, anche nei mesi più caldi.

“Una pianta per ogni bambino nato” ha la potenzialità di rendere le nostre città sempre più verdi e contemporaneamente creare un rapporto tra le piante e i bambini, educando loro e quindi tutte le famiglie, all’ecologia e al rispetto dell’ambiente; la cura del verde non dovrebbe infatti essere a solo appannaggio del Comune, ma una responsabilità per tutti.

Tale progetto troverà attuazione in una stretta collaborazione tra comune e regione, prendendo esempio da altre zone d’Italia dove è stata la Regione stessa a farsi carico di fornire le piante presenti nel proprio patrimonio boschivo, portando avanti la salvaguardia delle specie autoctone.

CremAmica è un’associazione nata nel 2017 che ha come scopo quello di riflettere sui bisogni della cittadinanza e del territorio così da poter intraprendere insieme agli organi competenti progetti volti al soddisfacimento di tali bisogni. A breve essa presenterà, grazie al supporto dell’assessore Gramignoli, un progetto concreto nella speranza che “Una pianta per ogni bambino nato” diventi presto realtà.

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