Giornata mondiale degli archivi

Crema, 09 giugno 2018

Oggi si celebra la giornata internazionale degli archivi, un’iniziativa promossa dall’International Council on Archives (ICA) per porre l’attenzione dell’opinione pubblica, dei cittadini e delle istituzioni di tutto il mondo sugli archivi e sul lavoro degli archivisti e per ricordare l’istituzione dell’ICA il 9 giugno del 1948.

Pochi lo sanno, ma gli archivi hanno un inestimabile valore culturale, storico, civile e anche economico. Si stima infatti che i 101 Archivi di Stato italiani, che conservano da soli 1500 km di documenti, raggiungano un valore di quasi 150 miliardi di euro.

A questi si devono aggiungere altri 2.300 km di documenti nei depositi delle amministrazioni statali, e quelli custoditi negli archivi di 8.000 comuni, 80.000 scuole, 25.000 strutture sanitarie, 20 regioni, decine di migliaia di enti, imprese, famiglie, persone.

Tra gli archivi più “curiosi” e più consultati - 150milioni di pagine viste all’anno - c’è il Portale degli antenati attraverso il quale chiunque può andare a cercare la storia della propria famiglia.

La consultazione di questo archivio online può portare a sorprese inattese e anche destabilizzanti, come racconta Augusto Cherchi, vicepresidente dell’ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana), ricordando un caso in cui si è imbattuto un suo collega qualche anno fa.
“Una semplice esplorazione tra gli atti di matrimonio dei suoi nonni e di nascita del loro primo figlio, confrontata con le informazioni riportate nella banca dati sull’immigrazione americana di Ellis Island, lo portò a scoprire la nascita di un trovatello (conteso tra due orfanotrofi), la rincorsa della nonna attraverso l’oceano per recuperare il padre di suo figlio, l’accidentato rientro in Europa con movimenti che si susseguono veloci tra nord e sud Italia con uno sconfinamento in Francia: tutte vicende rimosse di cui nelle memoria di famiglia non era rimasta traccia. Al di là del patrimonio custodito nei singoli stati la giornata internazionale degli archivi è anche l'occasione per pensare agli archivi come un bene di tutta l'umanità e ce ne sono di davvero curiosi oltre che poco conosciuti come quello dei carotaggi dei ghiacci e dei fondali dei mari artici dell'Alfred Weneger Institute in Germania, che fornisce una straordinaria ricchezza di informazioni sul paleoclima ed è fondamentale per studiare i cambiamenti climatici che avvengono in tutto il mondo. Quasi nessuno ci pensa ma anche con gli archivi si può lottare contro il riscaldamento globale!”.

Per celebrare gli archivi di qualunque natura, “eternamente vivi” come li ha definiti Andrea Camilleri, nel 2016 è nato “Ispirati dagli archivi” un’iniziativa promossa da ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana), DGA (Direzione Generale Archivi) e ICAR (Istituto Centrale per gli Archivi) che ha lo scopo di accrescere la conoscenza della ricchezza del patrimonio archivistico del Paese e la consapevolezza attorno al lavoro degli archivisti.


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