Crema, 19 gennaio 2026

Circa duecento persone si sono radunate in piazza Garibaldi ieri dopo le 16.30, per manifestare il loro appoggio ai dimostranti del popolo iraniano che vogliono la libertà e che sono stati uccisi, picchiati, incarcerati, condannati dal regime degli ayatollah. Bandiere della pace e alcuni esponenti politici, il sindaco Fabio Bergamaschi, alcuni assessori, i consiglieri regionali Piloni e Vitari. Bergamaschi ha preso la parola per pronunciare un lungo discorso di solidarietà non solo al popolo iranano, ma anche a quello ucraino, a Gaza, alle vittime del 7 ottobre e ogni episodio di antisemitismo: "Sogniamo un Iran libero e democratico. Sogniamo piazze a Teheran come a Crema", è stata la sua conclusione.