Castelvetro Piacentino, 27 ottobre 2026
A Castelvetro Piacentino, a due passi da Cremona, in occasione della festa di Tutti i Santi di domenica 1 novembre, si celebra una messa di riparazione, in chiara opposizione alla festa di Halloween. Evento, quest’ultimo, che in effetti nulla ha che vedere con la tradizione, il folclore e soprattutto la storia della nostre terre, ribadisce il parroco don Massimiliano Camporese.
A Castelvetro l’appello della parrocchia è volto a scegliere “la luce di Cristo”.
“Mentre il mondo si prepara a celebrare Halloween, con le sue maschere e i suoi simboli legati alla paura e al macabro – scrive la parrocchia - la Chiesa ci invita a riscoprire la bellezza della solennità di Tutti i Santi: una festa di luce, di speranza e di santità. Come comunità cristiana, siamo chiamati a riflettere sul messaggio che trasmettiamo ai nostri bambini e a testimoniare la bellezza della fede, del bene e dell’amore di Cristo. Per questo vi invitiamo a un momento speciale di preghiera e riparazione”.
La messa di riparazione avrà luogo alle 18 a Castelvetro e, subito dopo la messa, esposizione del Santissimo Sacramento, per sostare in adorazione davanti a Gesù presente nell’Eucaristia. Alle 19.30, benedizione eucaristica, per concludere insieme il momento di preghiera e affidare al Signore le famiglie e il mondo intero.
“Scegliamo di celebrare la luce, non le tenebre – scrivono ancora le Parrocchie di Santo Spirito e San Giovanni Battista - la santità, non il male. Ritroviamoci insieme per testimoniare che Cristo è la vera luce del mondo”.
Il parroco di Castelvetro era già salito agli onori della cronaca nel gennaio del 2020, quando aveva abolito la stretta di mano del segno di pace: "Così si trasmette l'influenza", aveva giustificato la decisione.