Si torna arancioni

Regione, 26 febbraio 2021

La Lombardia da lunedì 1 marzo diventa zona arancione.  Il ministro della Salute Roberto Speranza sta preparando le ordinanze alla luce degli ultimi dati che, insieme a quelli del nuovo bollettino, mostrano una situazione in rapido peggioramento.

Il cambio di zona avrà implicazioni notevoli, specie per alcuni settori produttivi. In zona arancione è vietato lasciare il proprio comune (salvo che per motivi di lavoro, salute, emergenze o accompagnare i figli a scuola) e bar e ristoranti tornano a chiudere anche a pranzo, salvo che per l’asporto. 

Chi vive in zona arancione può andare nelle seconde case anche se si trovano fuori regione, e si può andare in una seconda casa che si trova in fascia arancione. Non si può invece andare in una seconda casa che si trova in fascia«arancione scuro e non si può andare in una casa che si trova in fascia rossa. Resta valido che può andare nella seconda casa soltanto il nucleo convivente e soltanto se la casa è disabitata (cioè se non vi sono al momento dello spostamento nella seconda casa altre persone al suo interno); non si può andare nella seconda casa con amici e parenti; può andare nella seconda casa soltanto chi dimostra di averne avuto titolo (quindi ne è proprietario o affittuario da una data antecedente al 14 gennaio 2021).

Cosa si può e cosa non si può fare quando si è in zona arancione:

Posso entrare o uscire dalla Regione, o dal comune?

No, ci si può muovere soltanto per lavoro, salute, emergenze e per accompagnare i figli a scuola. Ed è vietato spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, tranne «comprovate esigenze».

C’è il coprifuoco?

Sì, dalle 22 alle 5.


Posso andare in una seconda casa?

Sì: ci si può spostare verso una seconda casa, anche al di fuori dalla Regione (e anche se la Regione dove ci si dirige è in zona rossa, o arancione). La faq del governo specifica che la possibilità di andarci è consentita «solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi» nella seconda casa prima dell’entrata in vigore del Decreto legge 14 gennaio 2021: questo titolo deve avere data certa (come, per esempio, la data di un atto stipulato dal notaio, o la data di registrazione di una scrittura privata) anteriore al 14 gennaio 2021». La casa di destinazione «non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l’avente titolo, e vi si può recare unicamente tale nucleo».


Posso andare a far visita a parenti o amici?

È permesso andare, una sola volta al giorno, verso un’altra abitazione privata nello stesso Comune a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.


Devo avere l’autocertificazione per spostarmi?

Sì, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento.


Posso andare in un’altra Regione arancione o in una gialla?

No, gli spostamenti fra le regioni sono vietati fino al 15 febbraio, fatta salva la possibilità di andare in una seconda casa.


Posso accompagnare un figlio a scuola?

Sì, sono «consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza», se è consentita.


Posso fare attività motoria e sportiva?

Sì purché all’interno del proprio comune e all’aperto. Palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi.


Se sto in zona arancione quando entra in vigore l’ordinanza, posso uscire?

Sì, il rientro a casa è sempre consentito.


Bar e ristoranti sono aperti? E i negozi?

I negozi al dettaglio sono aperti, i centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi. E «sono sospese le attività dei servizi di ristorazione» come bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie.


Posso ordinare cibo a domicilio?

Sì. E fino alle 22 è possibile anche comprare cibo da asporto, che però non si può consumare sul posto. Per i bar l’asporto è vietato dopo le 18.


Quali scuole sono aperte?

Sono aperti gli asili nido, le scuole materne, elementari e medie, dove la didattica continua a svolgersi integralmente in presenza. Unica eccezione la Campania, dove è previsto il rientro degli studenti delle medie il 25 febbraio.


Nella foto, il governatore Attilio Fontana


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