Crema News - Dal territorio - Patteggia tre anni per la rapina Immagine esemplificativa

Cremona, 03 marzo 2026

(Andrea Biraghi) Ha patteggiato tre anni di reclusione il 19enne di origine albanese coinvolto nella rapina avvenuta il 17 febbraio di un anno fa in via Palestro, quando due minorenni – di 16 e 17 anni – finirono nel mirino di una baby gang.

Quella sera il gruppo avvicinò i due ragazzi in strada. Secondo l’accusa, uno dei componenti estrasse un coltello per intimidirli e costringerli a consegnare il denaro. Il bottino fu modesto: una ventina di euro a testa. Nessuna ferita, ma tanta paura.

Un elemento decisivo per le indagini fu il riconoscimento da parte di una delle vittime: tra gli aggressori c’era un giovane che conosceva perché era stato suo compagno di scuola. Da lì gli accertamenti che hanno portato all’identificazione del 19enne.

All’epoca dei fatti il ragazzo aveva appena compiuto 18 anni. La rapina era contestata in concorso con minorenni, le cui posizioni sono state trattate davanti al tribunale per i minorenni.

Il giovane condannato non era nuovo alle aule di giustizia. Si tratta infatti di uno dei gemelli già coinvolti nel cosiddetto caso kebab, relativo alla tentata rapina al K2 Pizza Kebab Grill di via Guarneri. Per quell’episodio era stato arrestato e aveva trascorso 45 giorni in carcere. In seguito era stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Con il patteggiamento a tre anni per la rapina di via Palestro arriva dunque una seconda condanna nel giro di pochi mesi. Nella valutazione del tribunale è stata richiamata anche la pericolosità sociale del giovane.

L’episodio si inseriva in un periodo di tensione nella zona di via Palestro, dove in quei mesi si erano registrati altri interventi delle forze dell’ordine legati a gruppi di giovanissimi.