Immagine esemplificativa
Montodine, 11 febbraio 2026
Starà in carcere almeno fino al processo, fissato per il prossimo 11 marzo, il 45enne che si era finto carabiniere e aveva rubato gioielli per 60mila euro a un'anziana del paese.
La truffa era scattata ieri mattina. La donna aveva ricevuto una telefonata nella quale la si avvertiva che il figlio era stato arrestato per un furto in una gioielleria e che il giudice voleva vedere i gioielli che la donna aveva in casa per capire se fossero il frutto del furto.
L'anziana, evidentemente preoccupata, ha radunato gioielli e soldi e quando alla porta si è presentato il finto carabiniere l'ha fatto entrare in casa, ha disposto sul tavolo tutti i gioielli e ha lasciato che il finto militare se ne impossessasse e se ne andasse, dopo averle garantito che si sarebbe fatto vivo a breve con il responso del giudice.
Poco dopo l'anziana ha visto un vicino al quale ha raccontato l'accaduto. Questa persona l'ha messa in allarme affermando che si trattava di una truffa e l'anziana ha subito telefonato ai carabinieri, avendo la conferma che era stata rubata, ma grazie alla tempestività della denuncia, i militari si sono mossi rapidamente, riuscendo a intercettare l'auto del bandito sulla Paullese, mentre si stava dirigendo verso Milano. Il conducente è stato fermato e l'auto perquisita. I carabinieri hanno trovato uno zaino nel quale c'erano parecchi oggetti d'oro: quelli rubati all'anziana.
L'uomo è stato portato in caserma a Crema ed è stato arrestato. I gioielli sono stati restituiti all'anziana e il malvivente è stato messo in guardina.
Stamane il bandito è stato portato davanti a un giudice del tribunale di Cremona. Il magistrato ha convalidato l'arresto, differito il processo al prossimo 11 marzo e disposto che il 45enne attenda il procedimento in galera.