La chiesa di Santo Stefano
Crema, 05 aprile 2026
Pochi preti, tante parrocchie e soprattutto tante uova da benedire. E allora accade che la benedizione delle uova, nel quartiere di Santo Stefano, la faccia la sacrestana. A raccontare il fatto è un parrocchiano, rimasto sbalordito: “Sul giornalino dell’Unità pastorale, c’era scritto che era prevista alle 14.30 di ieri la benedizione delle uova alla parrocchia di Santo Stefano. Io e la mia famiglia, come tante altre e molte con tanti bambini al seguito, ci siamo presentati alle 14.20, ma quando siamo arrivati il parroco se ne era già andato. Aveva lasciato l’acqua benedetta alla povera sagrestana con il compito assegnatole di benedire le uova di tutti. A che punto siamo arrivati?”.
Il parrocchiano si è detto sbigottito: “In un momento in cui la nostra chiesa si sta svuotando e ha bisogno di unione e unità, il parrocco non riesce nemmeno a impartire una benedizione. Ringraziamo comunque la sagrestana, che è sempre disponibile e ha permesso a tutti di avere le uova benedette in un giorno così importante”.