Vaiano Cremasco, 05 novembre 2026

(Annalisa Andreini) Due terreni confiscati alla mafia entrano nel patrimonio comunale.

Un 4 novembre particolarmente significativo quello di ieri a Vaiano Cremasco all'insegna della legalità e dell'impegno concreto.

La giunta comunale, infatti, ha approvato, con apposita delibera, l'acquisizione al patrimonio pubblico di due terreni confiscati alla criminalità organizzata proprio durante la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze armate: un gesto concreto a favore della legalità.

A darne notizia è Palmiro Angelo Bibiani, vicesindaco e consigliere nazionale Anci, che sottolinea il valore istituzionale e sociale dell'iniziativa: “Abbiamo voluto dare un significato concreto a una giornata così importante. La scelta di annunciare questo provvedimento proprio il 4 novembre richiama i valori di libertà, giustizia e rispetto delle istituzioni, principi sui quali si fonda la nostra comunità”.

L'acquisizione inoltre, rappresenta un passaggio importante nel percorso di restituzione alla collettività di beni sottratti alla criminalità organizzata: “I beni confiscati alla mafia non devono rimanere il simbolo del potere criminale - ha dichiarato Bibiani - ma diventare una risorsa per i cittadini. Dove prima c'era la mafia, oggi torna lo Stato. È questo il messaggio che vogliamo trasmettere. Alla mafia abbiamo tolto terreno, alla nostra comunità restituiamo futuro. La lotta alla criminalità non si fa soltanto con le parole, ma con atti concreti. La legalità si costruisce ogni giorno, partendo proprio dai nostri territori e dalle istituzioni più vicine ai cittadini”.