Crema, 03 luglio 2026
“Il ponte provvisorio? Sarebbe stato più intelligente farlo quando quello di via Cadorna era aperto al traffico. Invece, la giunta ha continuato a sfogliare la margherita, quando invece era
l'unica struttura che serviva da sempre”.
Ad affermarlo è Simone Beretta, consigliere comunale di Noi Moderati. “Il sindaco Fabio Bergamaschi si è speso per un ponte provvisorio e lo ha fatto con il comitato di San Bernardino. Il primo ristoro incontrovertibile era e resta il ponte provvisorio. È un ristoro per tutti al quale aggiungerne di ulteriori per categorie specifiche”.
Beretta parla anche di costi: “In tempi non sospetti, spesero soldi per una proposta di viabilità alternativa che sarebbe costata ben più di un ponte provvisorio. Non solo, l’assessore Giorgio Pagliari ha proposto, con una spesa ormai vicina ai sei milioni di euro, una opzione ingegneristica che metteva una pietra tombale sia sulla proposta milanese viabilistica alternativa che sull'eventualità di un ponte provvisorio. Ora, la proposta del sindaco di un ponte provvisorio lo sconfessa”. Duro il commento politico: “Ci sono purtroppo capitati amministratori inadeguati a prendere decisioni e ciò è accaduto per essersi chiusi a riccio tra pochi intimi del Pd invece di aprirsi al confronto con i cittadini, la società civile e le forze consiliari di minoranza”.