Un momento del laboratorio
Crema, 29 ottobre 2026
(Dario Dolci) L’istituto comprensivo Crema Due ha vinto il premio nazionale di ‘Save the Children’ per l’estate educativa.
La scuola cremasca è risultata infatti tra i cinque vincitori a livello nazionale del contest ‘Un mare di idee’, promosso appunto da Save the Children nell'ambito del progetto Arcipelago Educativo.
L’istituto si è aggiudicato il premio nella categoria Imparare giocando, grazie al laboratorio Stem ‘Piccoli scienziati crescono’.
Si tratta di un percorso didattico d’eccellenza in cui gli alunni sono stati i veri protagonisti dell’apprendimento. Attraverso l’esperimento pratico, il gioco e la scoperta guidata, gli scolari hanno potuto avvicinarsi al mondo della scienza e delle discipline scientifiche in modo inclusivo e stimolante. Il laboratorio era inserito nel più ampio quadro delle proposte estive dell'ic Crema Due, un ricco programma di attività ludico-educative della durata di ben sei settimane, pensato per offrire un presidio formativo e di socializzazione di qualità durante la pausa scolastica.
A consegnare il riconoscimento alla scuola cremasca è stata Eleonora Mincio di Save the Children. La motivazione ufficiale che ha accompagnato il premio risalta il valore profondo dell'iniziativa: “Per la capacità di fare della scienza un’occasione di gioco, scoperta e inclusione, e per la capacità di creare una forte alleanza tra scuola, territorio e famiglie".
Il successo è nato da un lavoro di squadra, che ha visto in prima linea il personale docente dell'istituto: l'insegnante referente di progetto Laura Piredda e la maestra Eleonora Bianchessi nel ruolo di esperta alla guida del laboratorio scientifico, affiancate dai tutor Stefania Fusar Bassini e Lorenzo Spadari.
A decretare la vittoria del progetto cremasco è stata una giuria di altissimo profilo composta da esperti del panorama educativo e pedagogico italiano. Il risultato riempie d'orgoglio la comunità scolastica e l'intero territorio, a testimonianza di come la sinergia tra scuola, famiglie e realtà educative possa fare la differenza nella crescita delle giovani generazioni.