Roma, 06 novembre 2026
(Annalisa Andreini) Elisa e i suoi bigliettini sono arrivati in Senato.
Era proprio emozionata questa mattina Elisa Cattaneo, giovane dipendente della Casa del Pellegrino di Crema, alla cerimonia di riconoscimento del Premio Teipsum, presso la Sala degli Atti parlamentari della biblioteca del Senato a Roma. Ha ricevuto da Giuseppe Conte l’attestato di partecipazione di un premio dedicato alla valorizzazione della creatività letteraria delle persone nello spettro autistico.
Elisa infatti, che lavora alla Casa del pellegrino di Crema in vari ambiti (dai laboratori, al servizio in sala fino all’organizzazione di alcuni eventi), è l’ispiratrice e testimone del primo concorso letterario nazionale rivolto alle persone autistiche.
Che cos’è il Teipsum?
È un premio letterario nato da un’intuizione dello scrittore Emanuele Franz, che è rimasto particolarmente colpito dall’idea dei bigliettini colorati di Elisa (con all’interno tante frasi) tanto da riunirle in un libro, che è stato presentato oggi in Senato.
Elisa è stata accompagnata da Davide Balestracci (presidente della Casa del Pellegrino) insieme ad alcuni soci del team della Casa del Pellegrino, una realtà sociale e ricreativa cremasca, che ha saputo dare spazio ai ragazzi più emarginati seguendo il filo conduttore Mai più soli.
Prima di diventare socia fondatrice e socia della cooperativa, attivissima in vari settori, era sempre chiusa nella sua stanza, faticava a uscire ed era quasi invisibile, come ha dichiarato lei stessa.
Sono state proprio le parole scritte a farla uscire dal suo mondo chiuso e tornare a comunicare.
Ora, invece, rappresenta l’esempio perfetto del poter crescere, credere nei propri sogni e donarsi agli altri.
E soprattutto un esempio della possibilità di un lavoro e di una prospettiva futura.
E tutto è partito da tanti bigliettini colorati, che Elisa scrive ogni giorno e inserisce in una grande coppa trasparente all’ingresso, vicino alla cassa. Li regala a tutti gli ospiti, con la sua consueta dolcezza, insieme al suo sorriso speciale che non lascia nessuno indifferente.
Rappresentano un messaggio, una traccia del passaggio, un’occasione di confrontarsi e di seminare amore e speranza.