Crema News - Dal territorio - Truffò un'anziana, cinque anni in galera Foto esemplificativa

Cremona, 20 gennaio 2026

(Andrea Biraghi) Una 26enne di Nocera Inferiore è stata condannata a cinque anni di reclusione dal giudice delle udienze preliminari del tribunale di Genova per una serie di truffe realizzate tra marzo e aprile del 2024, tra cui un episodio avvenuto nel territorio cremonese.

L'imputata è stata ritenuta parte di un’associazione a delinquere specializzata nei raggiri agli anziani. Le vittime venivano contattate telefonicamente da presunti operatori o intermediari che parlavano di un parente in gravi condizioni di salute o coinvolto in un incidente, creando un clima di forte allarme e urgenza. Alla telefonata seguiva la richiesta immediata di denaro contante o gioielli, presentata come indispensabile per cure mediche o spese legali.

Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, una volta ottenuta la fiducia degli interlocutori entrava in scena la 26enne, che si presentava direttamente a casa delle vittime fingendosi la segretaria di uno studio legale incaricato di risolvere la situazione. Gli episodi contestati sono quattro: due avvenuti a Genova, uno a Caserta e uno nel Cremonese.

In uno dei casi genovesi una coppia di anziani avrebbe consegnato circa 300 euro in contanti e gioielli per un valore stimato intorno ai 20mila euro. Con un ulteriore pretesto, sarebbe stato anche effettuato un prelievo bancario per altri 7200 euro. La refurtiva non è mai stata recuperata.

L’indagine, avviata grazie alle denunce presentate dalle vittime, ha permesso di ricostruire i movimenti del gruppo attraverso immagini di videosorveglianza e testimonianze, portando all’identificazione e all’arresto della giovane. Il giudice ha disposto il risarcimento del danno in via generica, rinviando a un successivo giudizio civile la quantificazione esatta.

Per un’altra donna coinvolta nella vicenda si aprirà un procedimento separato. Depositata la motivazione della sentenza, per la 26enne — attualmente in arresto — resta la possibilità di ricorrere in appello.