Agnadello, 30 dicembre 2021
Respinta la mozione della minoranza di centrosinistra, di Lista per Agnadello, che in consiglio comunale chiedeva il ritiro della cittadinanza onoraria di Agnadello a Benito Mussolini. La richiesta dell’opposizione si basava sulla convinzione che sia “Profondamente sbagliato, alla luce della verità storica, mantenere in essere attestazioni di stima e conferimenti di onorificenza alla figura di Benito Mussolini e a ciò che costui ha rappresentato in termini di soppressione delle libertà politiche e civili, politiche espansionistiche perseguite con l’uso delle armi e connivenza nella persecuzione del popolo ebreo e di tutte le minoranze etniche ritenute di ostacolo all’affermazione del nazi-fascismo”.
Per la maggioranza leghista, “Il conferimento della cittadinanza onoraria di Agnadello a Mussolini è un fatto puramente storico, che nulla a che vedere con il regime fascista. Le cose veramente importanti sono aiutare i cittadini attraverso i bonus elargiti dal Comune, utilizzare al meglio le risorse statali o regionali, approvare le convenzioni per favorire la partecipazione del nostro Comune a più bandi possibile”. Per Giovanni Calderara, capogruppo della minoranza, “Il momento di dare un segnale ben preciso è adesso, in un’epoca di rigurgiti nazi-fascisti riscontrabili in tutta Europa. Non averlo fatto prima non vuol dire che non lo si possa fare adesso”.
Nella foto, il consiglio comunale