Visita della cappella dei Cazzuli col Fai

Crema. 05 maggio 2018

Per la prima volta, in occasione della riapertura a seguito degli importanti interventi di restauro e valorizzazione voluti dall'amministrazione comunale di Capergnanica e sostenuti da Fondazione Cariplo, Lumson e altri sponsor privati, gli storici dell'arte Stefania Del Nero Formenti e Matteo Facchi racconteranno ai visitatori la storia della Cappella Cazzuli e ne illustreranno l'architettura e gli affreschi, domani alle 11.

Il piccolo edificio sacro, noto come "Cappella dei Cazzuli", dal nome della famiglia che lo fece edificare e ne mantenne la proprietà fino al passaggio al comune di Capergnanica, E' incastonato fra la strada di collegamento con Ombriano, frazione di Crema, e la roggia Acqua Rossa. Costruito tra la fine del 1600 e l'inizio del 1700, E' interessante per l'insolita tipologia architettonica, a metà strada fra la santella e l'oratorio privato, e per líinedito ciclo di affreschi attribuito al pittore veronese, ma lungamente attivo nel Cremasco, Giovanni Brunelli (1644/46 circa-1722).

Sempre domenica, alle ore 14:30, a Crema, nell'ambito della rassegna L'arte di costruire strumenti musicali nel territorio cremascoî

Líarte organaria al Museo Civico Cremasco e la collezione di strumenti della Sala musicale ìGiardinoî

a cura di Pietro Pasquini, con i volontari del Gruppo FAI di Crema

Un pomeriggio con il FAI per scoprire come si costruisce e come funziona un organo a canne, come viene prodotto il suono e che cosa succede dentro lo strumento mentre l'organista esegue un brano.

Programma

- Punto di ritrovo a Crema alle ore 14:25 in Piazzetta Winifred Terni de' Gregorj, 5, per visitare la sezione di Arte organaria del Museo Civico Cremasco.

- Seconda tappa alle ore 15:45 nell'antica ìCascina Giardinoî via MacallË, 16 (direzione San Michele, dopo líOspedale Maggiore di Crema, a destra) per vedere, 'scoprire' e ascoltare quattro diversi strumenti nella sala musicale "Giardino", 'aperti' e illustrati nella loro meccanica e nel loro funzionamento:

1. organo portativo: pensato per la realizzazione del basso continuo;

2. organo portativo: la tastiera in legno di bosso presenta pi˘ tasti per ogni ottava, numerosi tasti "spezzati". Si tratta di uno strumento pensato per lo studio e la realizzazione pratica di sistemi di accordatura storica;

3. organo positivo di scuola toscana costruito nel 1872, a 10 registri: una tastiera e una pedaliera. Pur nelle dimensioni contenute, riunisce e sintetizza le possibilit‡ di uno strumento di media grandezza di scuola Toscana dei secoli XVIII e XIX;

4. grande organo da concerto, costituito da vari elementi eterogenei, con riutilizzo di parte di uno strumento del XIX secolo. Due tastiere, pedaliera originale di 27 pedali,

23 registri reali, 1126 canne.

Si segnala che i partecipanti dovranno raggiungere tutti i luoghi dellíitinerario con mezzi di trasporto propri (bicicletta, auto...).

Visita a contributo libero. Sar‡ possibile iscriversi al FAI o rinnovare l'iscrizione in loco.

Per informazioni: fb GruppoFaiCrema, www.faiprenotazioni.it, www.fondoambiente.it/luoghi/rete-fai/gruppo-fai-di...

E-mail crema@gruppofai.fondoambiente.it

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