Crema News - Cinque anni fa, il disastro

Capralba, 25 gennaio 2023

(Gianluca Maestri) La posa di fiori sulle pietre d’inciampo presso le stazioni ferroviarie di Capralba prima e di Caravaggio poi, la celebrazione di una messa di suffragio a Caravaggio, presso la chiesa dell’ex Conventino, ed infine l’omaggio al cippo di largo Cavenaghi, sempre a Caravaggio, che ne tiene viva la memoria. 

Così le autorità civili hanno voluto ricordare oggi, a cinque anni di distanza, Giuseppina Alessandra Pirri, Ida Milanesi e Pierangela Tadini, le tre vittime dell’incidente ferroviario accaduto la mattina del 25 gennaio 2018 al treno-pendolari 10452 di Trenord diretto a Milano Porta Garibaldi, il cui deragliamento, nei pressi di Pioltello, provocò anche decine di feriti, alcuni dei quali in maniera grave. 

Alla cerimonia hanno partecipato Damiano Cattaneo, sindaco di Capralba e Claudio Bolandrini, sindaco di Caravaggio e i loro colleghi primi cittadini di Crema, Fabio Bergamaschi e di Brignano Gera d’Adda, Beatrice Bolandrini. Con loro il parroco di Capralba e Farinate don Emanuele Barbierii parenti delle vittime, i rappresentanti dei pendolari cremaschi, i volontari dell’ANC, il consigliere regionale uscente del Pd Matteo Piloni, il vicesindaco di Capralba Roberto Macchi e i rappresentanti delle forze dell’ordine. 

“Con un semplice gesto –recita un documento congiunto dei sindaci- vogliamo esprimere ai famigliari il nostro immutato cordoglio e a quanti risultarono feriti nell’anima e nel corpo la nostra solidarietà. Le pietre d’inciampo non possono fermarsi alla sola memoria ma devono continuamente sollecitare l’impegno e la vigilanza portata avanti da tutti noi: istituzioni, comitati e cittadini perché tragedie come quella che stiamo commemorando non accadano più. Vogliamo ancora una volta rinnovare l’appello affinché sia fatta piena luce sulle responsabilità di quanto accaduto e venga fatta giustizia. Ribadiamo il diritto dei pendolari ad ottenere un servizio di trasporto che garantisca loro sicurezza e dignità nel viaggio. 


Nella foto, i partecipanti alla cerimonia