La riflessione di don Natale

Crema, 06 gennaio 2018

Solennità della Epifania di Gesù

La Parola: Is 60,1-6 Sal 71 Ef 3,2-3.5-6 Mt 2,1-12

Sappiamo bene che la solennità della Epifania completa le feste per la nascita di Gesù invitandoci tutti a partecipare a un momento solenne e significativo come quello della sua manifestazione al mondo intero, rappresentato oggi dalle misteriose figure dei Magi. Quante volte in questi giorni abbiamo magari cantato il classico Astro del ciel pregando e invocando la benedizione del Bambino, nato per la nostra salvezza e già da subito luce per le menti e per il cuore, lampada che illumina il cammino. Anche per i Magi è stata decisiva la luce della stella confermata dalle parole degli antichi profeti. Ma è lo sguardo della fede che ci aiuta a comprendere il grande valore di questa stella capace di illuminare il cammino di tutti gli uomini. Se così non fosse potrebbe anche crearci qualche problema questo collegamento tra Gesù e la stella. Per noi che sappiamo bene quanto siano fantasiose le proposte di astrologi e indovini nei loro tentativi di far dipendere la nostra vita e la nostra storia da movimenti di stelle lontane milioni di anni luce dal nostro sistema solare, sarebbe ben strano credere che anche la vita di Gesù e quindi il progetto di salvezza di Dio possa dipendere dall’apparire di una stella. In realtà è proprio il contrario: anche le stelle infatti indugiano in adorazione del Re dell’universo appena nato e da lui ricevono senso e valore. A maggior ragione noi uomini, minuscoli frammenti di questo universo voluto da Dio solo per amore, possiamo riconoscere in Gesù, grazie alla nostra fede, il senso e il perché di tutto quanto è stato fatto per mezzo del Verbo. Lo sguardo di fede ci fa riconoscere, come ascolteremo presto nel vangelo, che questo bambino è proprio il Figlio di Dio, l’amato, nel quale lui stesso si è compiaciuto. Lui è la vera stella da cui dipendono non solo le innumerevoli stelle del nostro universo, ma in particolare la vita e le opere di noi tutti, figli amati di Dio. Lasciamoci affascinare anche noi, come i Magi, dalle stelle lassù, ma soprattutto lasciamoci guidare quaggiù, nelle nostre giornate, dalla luce vera che è venuta a illuminare ogni uomo, perché nella sua grazia possiamo comprendere la verità del progetto di Dio su ciascuno di noi.

Nella foto, don Natale, autore della riflessione

© Riproduzione riservata

Share on Facebook