"Voglio 50mila euro", arrestato

Sergnano, 10 ottobre 2018

Operazione della polizia che ha arrestato un romeno con l’accusa di estorsione. Operazione che si è svolta in pieno giorno e sotto gli occhi di parecchi passanti, ma che è stata tenuta segreta perché forse le forze dell’ordine stanno cercando i complici dello straniero finito dietro le sbarre.

Il blitz è avvenuto due settimane fa a Sergnano. Qualche giorno prima una persona del paese si era rivolta alla polizia per denunciare le sue difficoltà. Da tempo veniva vessato da un suo conoscente romeno residente con mamma e sorella in paese che gli chiedeva soldi. Dapprima pochi spiccioli, per poi arrivare, lo scorso agosto, a una richiesta di 50mila euro. Un ricatto vero e proprio in quanto l’estorsore aveva minacciato la sua vittima di vendicarsi se non fosse stato pagato. Il ricattato aveva cercato di far ragionare lo straniero, che però non aveva voluto sentir ragione. A quel punto la vittima si era rivolta alla polizia e con gli agenti aveva architettato un piano per incastrare lo straniero. Secondo quanto stabilito, il ricattato avrebbe fatto finta di cedere, dando appuntamento per la consegna dei soldi in un posto prefissato. Intanto le banconote da consegnare erano state fotocopiate. La mattina seguente la trappola è scattata. Il romeno è arrivato all’appuntamento, è entrato nell’auto della sua vittima, ha preso i soldi e se ne è andato. Ma fatti pochi metri, è stato fermato dagli agenti in borghese e portato via. In commissariato l’uomo è stato arrestato e poi avviato alle carceri di Ca’ del Ferro a Cremona, dove sta tuttora. Ma l’operazione non è finita lì, perché sembra che lo straniero non fosse solo ad architettare l’estorsione. Infatti la polizia starebbe cercando due persone che, visto che il ricatto non è andato a segno, avrebbero immediatamente cambiato aria.

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