Tunisino trovato con la bici rubata, espulso per la seconda volta

Crema, 09 febbraio 2019

Ripreso e stavolta espulso davvero. E' la storia di un tunisino di 26 anni pregiudicato. L'uomo è stato preso per l'ennesima volta la scorsa settimana, dopo un furto. Il prefetto era stato informato del fatto e aveva deciso per l'espulsione. Ma, una volta arrivato al centro per l'espulsione, dopo le visite mediche ci si è accorti che per lo straniero c'era un sospetto di malattia che di fatto, secondo il nostro ordinamento, ne impediva l'espulsione. Quindi, sempre secondo la legge vigente, è stato lasciato libero in attesa di approfondire le verifiche sulla presunta malattia, ma monitorato nei suoi movimenti. Fatto è che il tunisino è riapparso a Crema giovedì, dove è stato trovato in possesso di una bicicletta rubata da poco. Il proprietario della bici si era accorto che il suo mezzo ero sparito e aveva esposto denuncia. Una pattuglia del commissariato di Crema, in un giro di ricognizione, ha incontrato due stranieri, uno dei quali, appunto il tunisino, era in possesso della bici rubata. Di qui la denuncia di ricettazione, le nuove analisi sull'uomo che hanno consentito di verificare che lo straniero fosse sano, la nuova espulsione e la sua destinazione finale presso il centro di permanenza di Trapani, dove nei prossimi salirà su un aereo che farà rotta per la Tunisia.

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