Triplicati i cacciatori autorizzati, ma le nutrie aumentano. Quindi?

Crema, 30 giugno 2017

Il contenimento delle nutrie in provincia di Cremona richiede sempre più sforzi e risorse: la Provincia di Cremona fa sapere che è impegnata su più fronti, con un’azione che va dal contenimento a quello della formazione e supporto ai comuni. Il comandante della polizia locale provinciale, Mauro Barborini, ha illustrato le attività connesse al contenimento della nutria nei centri cittadini di alcuni comuni e sul territorio. In un solo anno sono triplicati gli operatori autorizzati dalla Provincia. Sono state 1420 le autorizzazioni rilasciate agli operatori: in provincia, nel periodo dal 31.3.2016 a oggi, sono cresciuti notevolmente gli operatori autorizzati a sparare fucile, passati dai 309 ai 749, quelli autorizzati all'utilizzo di gabbie sono diventati 266; invariato il numero di guardie volontarie venatorie, 93. Il totale di autorizzati, sino al marzo 2016, era pari a 454, a quali quest'anno se ne sono aggiunti altri 966, per un totale di 1420 operatori. Per quanto attiene poi al materiale consegnato ai comuni si registrano 288 gabbie, 556 pettorine, oltre a 105 gabbie disponibili alla distribuzione.

Tutto questo, che comporta una spesa enorme per munizioni, gabbie, istruzione del personale, freezer dove conservare i cadaveri, soldi per seppellirli, porta alla fine a dire che il numero delle nutrie è in aumento ed è stimato, nel territorio provinciale, a 1.100.000 esemplari, oltre sette per ettaro.

Non è che forse il piano non funziona e con molti meno soldi si sterilizzano i maschi e il problema in poco tempo si sgonfia? Almeno provarci?

Nella foto, una nutria

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