A Trecchina il comune escluse al geo cantieri per eccesso di ribasso

Crema, 11 febbraio 2019

"Noi i lavori alla Geo cantieri non glieli abbiamo affidati, anche se aveva vinto la gara d'asta". Lo dice il responsabile dell'ufficio tecnico di Trecchina, VìNicola Cresci, che nel 2017 ricevette un ribasso d'asta del 25% da parte della ditta campana per lavori d'asfaltatura ma non li assegnò alla ditta di Sala Consilina.

Risulta che dopo la vostra decisione ci fu un ricorso al Tar.

"Sì, ma il Tar non decise. Fece sapere che prima di chiedere il suo giudizio il comune avrebbe dovuto chiamare la Geo cantieri per farsi spiegare come avrebbe potuto operare con proficuo a fronte di un ribasso così gravoso (il prezzo base d'asta era di circa 450mila euro). A quel punto chiamammo il titolare per ben due volte. La seconda volta la ditta venne al colloquio e spiegò il suo modus operando che però non ci convinse e quindi assegnammo la gara al secondo arrivato".

E la Geo cantieri si oppose?

"No, accettò la nostra decisione e si fece da parte".

Anche allora la Geo cantieri aveva tutte le carte in regola per partecipare alle gare d'asta, ma evidentemente i prezzi che proponeva erano fuori mercato e, secondo il comune, rischiavano di mettere in crisi l'azienda a metà dell'opera e il comune per chissà quanto tempo. Per questo motivo il comune di Trecchina decise di esistere, vincendo il braccio di ferro e affidando i lavori alla seconda classificata.

Nella foto, il cantiere in via Stazione abbandonato dalla Geo cantieri

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