Torneo di calcio e volley, ricordando Massimo

Ripalta Guerina, 26 maggio 2018

E'una storia triste quella che gli amici e i colleghi ricordano oggi, trovandosi a Ripalta Guerina per un torneo di calcio maschile e uno di volley misto. E' la storia di Massimo Chiffi, un infermiere pugliese morto nel 2018 a soli 48 anni perché non ce la faceva più a vivere senza la sua Cinzia, rapita da un tumore qualche mese prima. Chiffi, pugliese, diventa infermiere professionale e arriva al nord. Primo impiego al Centro tumori di Milano, dove conosce Cinzia. I due si sposano, poi Massimo viene a lavorare all'ospedale maggiore di Crema, come strumentista di sala operatoria. Il tempo passa in armonia, fin quando, un terribile giorno, Cinzia si ammala. Scopre un tumore che in poco tempo la strappa all'amore di Massimo. Lui non ce la fa a restare solo e ad accettare la tragedia, cerca di resistere qualche tempo ma poi, un brutto giorno, decide che la vita senza Cinzia non vale la pena di essere vissuta e va a cercarla. La notizia della tragica morte di Massimo scuote tutti, amici, conoscenti, colleghi che, dopo lo stupore e lo sbigottimento, decidono di ricordarlo. Massimo era un appassionato di calcio, specie del suo Lecce. Ed ecco l'idea di organizzare un torneo sportivo a Ripalta Guerina.

Oggi alle 16 parte l'VIII edizione. Otto anni senza Massimo, ma nel suo ricordo un po' di sport, un po' di divertimento con il karaoke serale e un po' di beneficenza per la musicoterapia di Ripalta Cremasca.

Massimo Chiffi vive, nel ricordo e nei pensieri di chi gli ha voluto bene.

Nella foto, la locandina della Chiffi cup

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