Task force in città per controllare i cani

Crema, 20 luglio 2018

Stop ai cani senza microchip, pericolosi per se stessi e per gli altri, senza alcun modo di essere riconosciuti in caso di abbandono o di perdita. La guerra al mancato inserimento del microchip è stata dichiarata anche a Crema, dove la veterinaria Laura Gatti, della clinica di via Stazione che gestisce il canile sovraccomunale di Vaiano, ha annunciato un’importante iniziativa. Un giorno la settimana saranno eseguiti controlli sui cani a passeggio in città. Il controllo sarà fatto da un veterinario accompagnato da un vigile. Chi viene trovato in compagnia di un animale che non ha il microchip, sarà multato all’istante e obbligato a regolarizzare il proprio quattrozampe entro dieci giorni, pena una nuova multa. “Abbiamo adottato questo sistema a Bagnolo – ha detto la Gatti, - dove abbiamo controllato una cinquantina di cani accompagnati, trovandone una decina fuori regola. Il sindaco Doriano Aiolfi ha mostrato sensibilità al problema e ci ha permesso di effettuare la ricerca. Faremo la stessa cosa a Crema, un giorno la settimana, solo che qui il vigile sarà al nostro fianco. Devo dire che da quando abbiamo cominciato i controlli al canile di cani persi e senza microchip da Bagnolo non ne sono più arrivati”.

In effetti il problema del randagismo dalle nostre parti fortunatamente ha poca presa. Più facile che un cane si perda o, peggio, venga abbandonato, specie d’estate. Spesso per i cani persi aiuta il microchip, anche se sono ancora molti i casi nei quali il cane non ha questo segno di riconoscimento. Per gli animali senza microchip funziona bene la rete di internet che mostra l’animale trovato e, grazie al tam tam, spesso si riesce a restituire l’animale al proprietario.

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