Siamo tutti rider

Crema, 23 giugno 2018

Gentile direttore,

Borghetti in Lombardia, Zingaretti in Lazio, la Serracchiani. Dal Pd arrivano progetti di legge regionali e dichiarazioni sulla tutela dei rider, una categoria di lavoratori che prima dell'arrivo del Movimento 5 Stelle al governo era totalmente insascoltata, nonostante i continui appelli di questi ragazzi sfruttati.

Forse pensano, con la loro propaganda sulla pelle di questi lavoratori, di recuperare il tempo perso, o di togliere luce alla buona politica per i diritti dei lavoratori che il ministro Luigi Di Maio sta mettendo in pratica. Forse pensano che i cittadini siano ingenui e si siano dimenticati quali sono le mani responsabili dell'abolizione dell'Art.18 e della liberalizzazione del precariato grazie al Jobs Act .

Dunque il PD la smetta con questa farsa, con questa finta attenzione nei confronti dei lavoratori. La smetta di presentare prima in Lazio e poi in Lombardia, progetti di legge buttati giù in fretta e furia a favore dei rider. Anche perchè dovrebbero sapere che la competenza del lavoro è in capo allo Stato, e Luigi Di Maio, infatti, se ne sta già occupando. Non c’è bisogno di inventarsi leggi regionali inconsistenti e che non risolvono il problema con il solo scopo di cercare visibilità sulla pelle di questi ragazzi.

Grazie per l'attenzione

Marco Degli Angeli

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