Sei concerti e altri appuntamenti a tutto jazz

Crema, 09 luglio 2018

Sei giorni di grande jazz e di artisti internazionali. Crema capitale di questa musica che da tre anni propone un festival atipico ma che da subito è diventato molto amato e di grande successo. Per questo gli organizzatori del Crema jazz art festival per questa quarta edizione hanno messo in cantiere non solo sei concerti gratuiti, ma anche altre manifestazioni di contorno, come la mostra del fotografo cremonese Danilo Codazzi La musica è una. Sulle tracce di Antonio Stradivari, la jazz masterclass tenuta dal grande batterista Anthony Pinciotti e il film Il piccolo violino magico, che narra di una passione per la musica coltivata da alcuni giovanissimi. Altra novità è che il palcoscenico del festival non sarà solo l’ampio palco di Cremarena ma anche i più ristretti spazi del caffè Verdi e del chiostro di S. Clemente. Proprio da qui, da via Suor Crocefissa di Rosa, domani si parte con il quartet di Giuseppe Bellanca, vocalist e tenore del teatro Alla Scala di Mlano che si presenta con Thinking Chet, un omaggio a Chet Baker a trent’anni dalla scomparsa. Segue un salto al bar Verdi, dove mercoledì si esibisce il Matteo Cutello quartet, mentre il giorno successivo sarà la volta di Giovanni Cutello quartett, dove il primo è un virtuoso della tromba e il secondo del sax. Il tutto tra i tavolini e i clienti del bar. Quindi si passa a Cremarena dove venerdì 13 sarà di scena il Michela Lombardi e Riccardo Fassi Trio, con Live to tell, rilettura in chiave jazz delle canzoni di Madonna. Special guest del quintetto di Michela Lombardi sarà il clarinettista e sassofonista Nico Gori, storico collaboratore di Stefano Bollani.

Sabato 14 a salire sul palco sarà il Real Jazz dello Smalls Live Collective, formidabile quintetto di musicisti, il cui leader è il trombettista Joe Magnarelli, che porta in giro per il mondo le sonorità del jazz newyorkese, in particolare quelle provenienti dallo Smalls, locale tra i più conosciuti e frequentati della città statunitense.

L’evento di chiusura, domenica 15 è stato affidato al Robert Bonisolo Quartet, gruppo guidato dal grande sassofonista canadese di origini italiane. Infine, da non trascurare le Jam Session aperte a tutti i musicisti, venerdì 13 e sabato 14 luglio dalle 23 in via Cadorna al 4, presso il bar Verdi.

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