Oneri di urbanizzazione, ritorno al 2008

Crema, 06 dicembre 2017

Ieri nel suo ufficio l’assessore Matteo Piloni ha incontrato gli ordini professionali (geometri, architetti, agronomi), l'Ance (Costruttori edili) e gli artigiani, con la Cna. Domani si terranno incontri con le banche e altri soggetti coinvolti nel settore immobiliare. Con uno scopo preciso: fare una comunicazione univoca sugli incentivi per la casa.

Se il comune di Crema nel 2017 è tornato agli oneri di urbanizzazione del 2008, l’anno pre-crisi, significa che qualcosa si sta muovendo. Ovviamente si è ancora ben lontani da pensare a una ripresa del settore e l’obiettivo è proprio quello di smuovere le acque, creando condizioni favorevoli.

Da questo spunto iniziale nasce questa idea che l’assessore all’Urbanistica, Matteo Piloni, intende portare all’attenzione di tutte le categorie coinvolte dagli incentivi confermati anche nella prossima finanziaria in approvazione in Parlamento: sintetizzare in modo efficace il pacchetto su efficientamento energetico, sisma bonus, ristrutturazioni, arredo ed elettrodomestici, giardini, acquisto di garage.

Sei diversi incentivi, poco noti al cittadino se non quando ha già deciso di intervenire sulla propria abitazione.

“Non esiste un quadro complessivo, chiaro e semplice, su tutti gli incentivi e gli sgravi disponibili per la casa”, racconta Piloni, “e nessuna città sembra averci pensato. Io credo che sia il primo passo se si vuole incoraggiare questo inizio di ripresa: non si deve sottovalutare la forza dell’informazione ben costruita e di massa per smuovere energie”.

Il fatto quindi che queste possibilità già esistano e da qualche parte si possano anche ricavare non è sufficiente per pensare sia tutto perfetto. Anzi: le stesse categorie interrogate sull’idea ammettono che tra manuali di cento pagine e burocrazia sia il cittadino che l’impresa non sono certo aiutati.


“Naturalmente nessuno pretende che una informazione moltiplichi per magia i numeri economici”, chiarisce l’assessore, “ma questo progetto esemplifica il metodo necessario per venire incontro al cittadino: chiedersi se è informato, se sa a chi rivolgersi per approfondire, se sa chi rivolgersi per iniziare i lavori, chi gli può dare una mano. Informare il cittadino per dimostrare le tante possibilità che già oggi ci sono per riqualificare la propria abitazione. Un obiettivo che mira anche alla riqualificazione dell’esistente, puntando sul recupero e sul risparmio del consumo di suolo”.


Il progetto di un manuale di Istruzioni sulle detrazioni sulla casa, intitolato “Ri-Partiamo dalla Casa” prevede un volume di 16 pagine, con infografiche, da stampare in ventimila copie e distribuire prima di tutto alle categorie e poi a più cittadini possibile.

Nella foto, la riunione

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