Nasce il gruppo per Gori presidente; c'è Alloni

Crema, 30 dicembre 2017

Agostino Alloni ha formati in Regione, in vista dlle elezioni, un nuovo gruppo consiliare. Ci spiega il motivo di questa scelta

"Il regolamento elettorale per la consultazione regionale prevede per i gruppi già presenti o costituiti in Consiglio regionale (che devono essere formati da almeno tre consiglieri) il deposito automatico della stessa lista alla successiva consultazione elettorale senza dovere raccogliere e depositare migliaia di firme, cosa non facile e per niente scontata (le firme, migliaia, vanno raccolte in tutti e 12 i collegi provinciali), che deve invece essere fatta per gli schieramenti non presenti in aula.

Nella seduta del Consiglio di giovedì scorso, avevamo , come Pd, durante la discussione alle modifiche introdotte alla Legge Elettorale per consentire il cosi detto "Voto di Genere", presentato emendamenti per consentire la possibilità di presentare nuove liste attraverso la riduzione del numero di firme necessarie.

Nella consultazione, prevista a quanto pare per il 4 marzo, il candidato a presidente per il Centro Sinistra Giorgio Gori, sarà sostenuto, oltre che dal Pd, dalla lista dei Verdi-Socialisti-Italia dei Valori e da una Lista Civica del Presidente, anche da una quarta formazione, anch'essa Civica, che si chiamerà "Lombardia per le Autonomie con Gori" e che cercherà di contendere i voti a Maroni soprattutto nei "Territori deboli" e di montagna dove la Lega ha fatto la differenza 5 anni fa.

Non solo, ma in questi giorni, il nuovo schieramento "Liberi e Eguali", dovrà decidere, come io spero, di sostenere il candidato Gori. Anche in questo caso, ma solo se gli ex Pd sosterranno Gori, servirebbe la disponibilità di un terzo consigliere per costituire il "Nuovo Gruppo".

Perché io e non altri? Perché avendo deciso di non ricandidarsi rendo coerente la scelta sia che aderisca al gruppo (Lombardia per le Autonomie con Gori ) piuttosto che all'altro "Liberi e Uguali".

Del resto l'iniziativa che ho svolto in Regione è sempre stata molto legata al "Mio" territorio e mi pare di poter dire di essermi battuto per l'autonomia delle aree omogenee come la nostra; nel caso la mia disponibilità serva.

La scelta è puramente tecnica, che faccio comunque a fatica e solo perché credo (e lo spero tantissimo) possa aiutare il Pd e il Centro Sinistra a mandare a casa Maroni, Lega e Forza Italia.

Ma non preoccupatevi più di tanto, rimarrò nel Pd e di me non riuscirete a liberarvene troppo facilmente.

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