L'investitore si è presentato per ritirare l'auto; le conseguenze

Rivolta d'Adda, 16 giugno 2018

Ha investito e ucciso un cane, sul ponte dell'Adda, in territorio di Rivolta d'Adda e si è fermato solo perché ha notato del fumo uscire dal cofano. Quando è sceso dalla sua auto, ha visto che c'era un cane incastrato nella macchina, ha chiamato un amico e se ne è tornato a casa, parcheggiando la vettura con il cane incastrato in un posteggio ai lati della strada. Poi, stamattina, è tornato sul posto per recuperare l'auto e ha visto quel che stava succedendo.

E' successo alle due della notte passata. Il guidatore è un uomo di una trentina d'anni di Vaiano Cremasco che ha investito un cane di media taglia. Ha proseguito la sua marcia fin tanto che l'auto non ha cominciato a fumare, visto che il botto aveva rotto il radiatore e l'acqua di raffreddamento stava uscendo, col rischio di far fondere il motore. Quando ha visto che a causare il danno era un cane che aveva investito e che era rimasto incastrato nell'auto, anziché chiamare il 112 se ne è tornato a casa. In questo modo sarà denunciato per omesso soccorso. Inoltre non potrà chiedere il risarcimento dei danni al comune, visto che la responsabilità degli animali liberi e i danni provocati per legge ricadono sul municipio.

Un veterinario ha esaminato il cane morto e non ha trovato microchip. Tuttavia, sempre che il cane sia fuggito dalla sua abitazione rompendo il laccio che lo teneva legato. Infatti l'animale, un meticcio di media taglia di colore marrone chiaro, ha un collare con un lembo di tessuto blu.


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