Il grillino cerca e trova l'accordo col Pd sulle ciclabili, ma in aula cambia tutto

Crema, 20 giugno 2018

Durante la seduta del Consiglio Comunale di lunedì, l’ultimo punto discusso è stata la mozione presentata del M5S sullo studio di fattibilità riguardo la mobilità ciclabile steso da Fiab. L’obiettivo che il M5S si era posto non era quello di mettere a conoscenza l’amministrazione di questo studio, visto che giaceva nei suoi cassetti da anni, ma di impegnare la giunta a realizzare parti rilevanti del progetto entro un determinato lasso di tempo. Dopo aver valutato l’emendamento presentato nelle scorse settimane dal Pd, che andava di fatto a eliminare qualsiasi impegno temporale, rendendo fumosa e senza obiettivi precisi la mozione, abbiamo ritenuto opportuno trovare un compromesso per poter mantenere il vincolo temporale di realizzazione entro la fine del mandato (2022). In un’ottica di completa collaborazione tra le parti, nel solo e totale interesse dei cremaschi e di una migliore mobilità sostenibile, il consigliere grillino Manuel Draghetti trova una quadra con la maggioranza, attraverso il capogruppo del Pd Jacopo Bassi e il consigliere comunale Eugenio Vailati. Ma... durante la seduta i consiglieri di maggioranza hanno bocciato la trattativa, che era stata garantita, cassando ogni vincolo temporale e rendendo la mozione ancora più fumosa di quanto sarebbe divenuta con la prima versione dell’emendamento da loro presentato.

"Quando accaduto è una vera e propria presa in giro - ha detto Draghetti, furioso, - segno di una totale mancanza di progettualità e di volontà al dialogo con le opposizioni, una totale inadeguatezza ed inaffidabilità di questa Amministrazione e della maggioranza che la sostiene. Col gesto compiuto, questa maggioranza ha eliminato qualsiasi possibile tentativo futuro di collaborazione con il M5S, condannandosi ad avere per i prossimi anni la più dura opposizione da parte del M5S2".

Nella foto, Manuel Draghetti e Marco degli Angeli

© Riproduzione riservata

Share on Facebook