Dopo il giro in sedia a rotelle, qual è il piano per la città

Crema, 31 dicembre 2017

Molti ricordano il giro in sedia a rotelle fatto un paio di mesi fa da assessori e consiglieri, voluto da un'associazione di disabili che in questo modo sperava di sensibilizzare sul problema chi ha le mani sulle leve della città. Bene, da allora, oltre alle promesse, nulla di concreto, tanto che i grillini hanno presentato un'interrogazione che sar discussa probabilmente nel primo consiglio comunale di gennaio.

"Il M5S di Crema ha presentato una interrogazione affinché l’amministrazione si doti del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) che, sebbene previsto da una legge dello Stato, risalente al 1986 e aggiornata nel 1992, non è mai stato né presentato per la discussione né sottoposto ad approvazione.

La giunta Bonaldi ha cercato inutilmente di sopperire alla mancanza con una modestissima serie di azioni estemporanee, dettate dall’esasperazione di persone diversamente abili colpite da gravi difficoltà di spostamento all’interno del tessuto cittadino.

Le attività di sensibilizzazione, recentemente ed opportunamente proposte da parte di associazioni preposte alla tutela e alla salvaguardia dei diritti delle persone diversamente abili, non possono diventare la “vetrina” per forme di autopromozione politica, ma devono essere affiancate da precise e puntuali azioni che l’Amministrazione è tenuta a mettere in atto, disponendo di tutti gli strumenti necessari per poter affrontare il problema.

Per queste ragioni, il M5S incalza l’Amministrazione affinché venga affrontata, con la dovuta risolutezza e tempestività, il tema dell’eliminazione delle barriere architettoniche mediante l’adozione del PEBA. È sconcertante che la Bonaldi, nonostante i primi 5 anni di mandato, non abbia ancora definito una strategia organica per risolvere questa situazione ormai insostenibile per le persone diversamente abili, ma anche per anziani, bambini e le loro famiglie".

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