A Crema oltre 11mila studenti; a Soncino c'è l'assessore; a Moscazzano non c'è Walid

Crema, 11 settembre 2017

Domani, primo giorno di scuola per oltre 11mila studenti. Anche se la campanella è già suonata in alcuni istituti, come per esempio a Trescore. Con le nuove normative, i dirigenti possono scegliere di cominciare secondo le indicazioni regionali o di scegliere loro e in parecchi seguono il proprio istinto. Comunque, la maggior parte degli istituti apre domani, anche per poter coordinare con i trasporti pubblici un rafforzamento delle corse, a servizio di chi deve venire a scuola a Crema e non abita in città.

La campanella suona per tutti domattina e a Soncino ci sarà l'assessore regionale all'Istruzione Cappellini, che è di quel borgo, a far gli auguri agli studenti. A Moscazzano invece, nella quarta elementare non ci sarà Walid, il piccolo egiziano barbaramente ucciso in Egitto, lo scorso giugno, mentre era in vacanza con la famiglia presso i nonni. Attorno ai piccoli alunni delle elementari sta lavorando una squadra di psicologi per aiutarli ad affrontare la mancanza. In direzione è stato deciso che non sarà lasciato un banco vuoto, ma si è preferito optare per una soluzione diversa. Nella classe sarà posizionata una scatola dentro alla quale i bambini che lo desiderano inseriranno un foglio di carta sul quale hanno scritto il loro pensiero. Inoltre, per ottobre si sta organizzando insieme alla comunità islamica un momento comune per ricordare il bambino. Infine, la famiglia sta per tornare a Moscazzano. Il rientro è fissato per la fine del mese.

Nella foto, Walid, il bambino che non sarà presente

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