Contaminazione, Padania acque mette i filtri e spende 1.6 milioni di euro

Cremasco, 07 luglio 2018

Arrivano i filtri. Padania acque ha deciso di mettere i filtri a carbone per l'acqua potabile, cercando in questo modo di fermare gli agenti inquinati che sono presenti, anche se in parti minime e inferiori ai massimi di legge, nei pozzi delle acque potabili dei paesi a nord di Crema, da tempo interessati da questi fenomeni che sin qui nessuno è riuscito a debellare. Ultimo caso, i pozzi di Agnadello, dove nelle falde, secondo le ultime due analisi condotte da Padania Acque, sono stati trovati residui di tricloroetano, dicloroetilene e dicloropropano. Ieri sera, in consiglio comunale a Sergnano, il sindaco Gianluigi Bernardi ha dato la notizia.

"Nel consiglio comunale di ieri sera - riferisce il consigliere d'opposizione Enrico Duranti - ho presentato l'ennesima interrogazione sullo stato delle acque per l'inquinamento da cloroformio e trielina. Questo inquinamento è stato scoperto dal 2011 e non riguarda solo Sergnano ma parecchi paesi del nord del cremasco. Dalla risposta dell'amministrazione è emerso che l'ente gestore Padania acque provvederà a un progetto per mettere filtri in modo da ridurre l'inquinamento e migliorare lo stato chimico dell'acqua erogata nei rubinetti. Un passaggio molto importante per la salute dei cittadini. Ovviamente mi interesserò da subito per vedere e analizzare il progetto. Questo progetto migliorativo è anche grazie alla battaglia che abbiamo condotto in questi anni. Restano comunque ancora dei nodi da risolvere, come la bonifica della falda in modo da riportarla ai limiti imposti dal testo unico ambientale, ad uno stato chimico buono, come prevede la legge. Nel consiglio, per l'ennesima volta è stata richiamata questa necessità che è in capo al comune e al sindaco. Non smetterò di lottare finché non verrà fatta questa bonifica. Nel frattempo posso ritenermi parzialmente soddisfatto".

Anche il primo cittadino ha accolto positivamente la notizia: "Qualche giorno fa ho parlato con i responsabili di Padania acque che mi hanno riferito di uno stanziamento di 1,6 milioni di euro per dotare di filtri le acque potabili dei paesi a nord di Crema che sono interessate a una contaminazione con le sostanze inquinanti. E' un primo passo, anche se è utile capire da dove vengono questi inquinanti e riuscire a stroncare la fonte".

Nelle foto, Enrico Duranti e Gianluigi Bernardi

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