Ancora disservizi sulla linea Crema-Milano; i sindaci scrivono

Crema, 04 luglio 2018

Ancora ritardi e disservizi sulla tratta Crema-Milano. Questa mattina il treno diretto delle 7.20 è stato soppresso e sostituito da un treno monocarrozza passato alle 07.36 e che si è riempito all'inverosimile, tanto che il capotreno ha ordinato di non effettuare le fermate da Crema a Treviglio, lasciando a piedi i pendolari di Casaletto Vaprio, Capralba e Caravaggio. Ormai siamo a un disservizio il giorno, dopo il ritardo del treno di ritorno di ieri sera da Milano e quelli di lunedì mattina. Una situazione paradossale alla quale Trenord evidentemente non sa dare rimedio. C'è stata anche la reazione dei sindaci che hanno indirizzato una lettera di protesta a Trenord e una dichiarazione del consigliere Matteo Piloni, sempre sullo stesso argomento che riportiamo qui sotto (la lettera è in formato jpg ed è allegata all'articolo).


Il consigliere regionale del PD Matteo Piloni, insieme ai colleghi del territorio, oggi ha scritto una lettera all’assessore Claudia Terzi e al presidente della commissione Trasporti Angelo Palumbo in merito alla drammatica situazione delle direttrici cremonesi, dove, negli ultimi giorni, disservizi, ritardi e cancellazioni hanno raggiunto livelli davvero preoccupanti. Le linee coinvolte sono le seguenti: Cremona-Treviglio–Milano, Milano-Cremona–Mantova e Cremona-Brescia.

“Chiediamo la convocazione di un’audizione urgente con l'Amministratore delegato di Trenord, Dr.ssa Cinzia Farisè – spiega Piloni - alla presenza dell'Assessore Terzi, con l'obiettivo di informare della situazione tutto il Consiglio regionale”.

“Trenord – si legge nella missiva - evidentemente non è più in grado di erogare un servizio dignitoso per i pendolari e non rispetta il contratto di servizio stipulato con Regione Lombardia”.

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