Via 29 piante di via Bacchetta; levata di scudi di protesta

Crema, 12 ottobre 2018

Via 29 piante in via Bacchetta, la parte che va da via degli Ostaggi a via Gramsci. Lo ha deciso ieri l'amministrazione con una delibera emessa nel tardo pomeriggio, dove si informa che il costo dell'operazione sarà di 180mila euro, compresa la sistemazione della strada. Ma immediatamente ha risposto alla delibera il consigliere pentastellato Manuel Draghetti, che ha depositato una richiesta che dovrebbe fermare le motoseghe: "Abbiamo chiesto di riconoscere la monumentalità di questa via con i suoi alti e anziani bagolari. E' possibile farlo e riconoscerne la monumentalità. Questo per il momento significa che non è possibile il taglio perché si deve dare seguito alla mia domanda e attendere la risposta da Regione e ministero".

Anche il verde Gianemilio Ardigò si oppone al taglio dei bagolari: "E' stato eseguito un sopralluogo con il tecnico comunale adibito alla regimentazione delle essenze arboree. In seguito uscirà un agronomo per la valutazione delle piante. La via si presenta da riqualificare, da mettere in sicurezza e numerose radici hanno effettivamente alzato il sedimento stradale. I residenti parcheggiano ovunque, non essendoci alcun marciapiede o cordolo. Ho cercato di far capire che si può mettere in atto la salvaguardia della maggior parte delle piante con vari sistemi. Le condizioni sono: riqualificare il sedimento liberando le piante con un pavimento di respiro, riqualificare la via (se si vuole veramente renderla vivibile) eliminando i parcheggi di fronte alle abitazioni e permettendo ai pedoni e ciclisti di passare con un nuovo asfalto drenante e sistemazione delle tubazioni. Mi sono permesso di dare consigli visto che sono più di 20 anni che si ripresentano tali problemi. Ricordiamo sempre che lo scarto delle piante è il nostro ossigeno".

Anche la Fiab interviene a favore degli alberi

"Siamo al corrente dell'iniziativa del comune di Crema volta ad abbattere gli alberi che da decenni accompagnano la vita dei residenti di via Bacchetta.
L’intervento prevederebbe la riasfaltatura dei marciapiedi e il rifacimento dei sottoservizi; l’occasione sarebbe propedeutica, purtroppo, alla riduzione degli spazi verdi in favore di più numerosi parcheggi... Da una prima analisi, sembra che quella che qualcuno ritiene essere una necessità sia in effetti un problema risolvibile evitando interventi drastici come quello in proposta. Per impedire ulteriori operazioni superficiali nella gestione del verde a cui questa amministrazione sembra volerci abituare (viale Repubblica, Martiri della Libertà, via Bottesini, via Inzoli e via Canossa, via Diaz), ci siamo attivati chiedendo un incontro alle autorità comunali competenti, nel quale approfondire, insieme, se sono state fatte tutte le valutazioni e poste in essere le misure necessarie a evitare il più possibile l'abbattimento di 40 alberi. Anche perché vorremmo impedire che questo modus operandi si trasferisca poi ad altri quartieri di Crema. Ma non ci siamo fermati qui: abbiamo costituito un nucleo interno a Fiab e contattato personale altamente specializzato nel settore per considerare e proporre soluzioni alternative. Ciò perché in altre occasioni e in casi analoghi abbiamo dovuto rilevare pressappochismo e mancanza di programmazione di lungo respiro da parte di chi era chiamato a prendere le decisioni.

Contrasteremo con ogni iniziativa comportamenti che mirano ad adottare soluzioni comode e solo apparentemente meno onerose. Riteniamo che sia indispensabile prendersi maggiore cura degli alberi, soprattutto se pluriennali, che rappresentano un patrimonio per la città e per chi la abita.
Il verde infatti, rispetto all'impegno e alla cura che richiede, restituisce molto di più in produzione di ossigeno, eliminazione di co2, mitigazione della temperatura, abbellimento ambientale, diffusione di profumo e suoni, e altro ancora. Elementi, questi, che contribuiscono al benessere fisico e mentale della cittadinanza di Crema".

Nella foto, i bagolari di via Bacchetta

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